![]() Devid Centofanti, Prc di Soriano |
Riceviamo e pubblichiamo – Dal sito del comune apprendiamo con piacere che le analisi effettuate dalla Auslì sulle fontanelle erogatrici d’acqua di soriano hanno determinato un contenuto d’arsenico inferiore a un microgrammo/litro.
Con protocollo Ausl n. 38864 del 22-07-2011 avente per oggetto: “Distributori automatici con trattamento di dearsenificazione ubicati nel comune di Soriano nel Cimino. Riscontro del valore di parametro arsenico e esami fisico-chimico microbiologici di routine. Determinazioni “, si legge:
“Comunico alla s.v. che sono stati espletati gli esami analitici emarginati in oggetto da campioni idrici prelevati in data 26-06-2011 presso gli erogatori ubicati in via E.Monaci – incrocio via Di Guglielmo e piazza Callarozzo. Le risultanze dei predetti accertamenti hanno evidenziato conformità dei parametri esaminati dal D.L.gs. 31-01 e s.m.i ed in particolare il tenore di arsenico è risultato essere inferiore ad 1 microgrammo/litro nell’acqua erogata al consumo dai distributori in predicato”.
Una così importante notizia è stata di fatto oscurata dall’amministrazione comunale che si è limitata solo a pubblicarla sul sito.
Vorremmo ricordare ai nostri “internauti” amministratori, che si elevavano (a parole) a difesa della trasparenza e della massima pubblicità degli atti amministrativi, che non tutti i sorianesi viaggiano sul web.
A qualcuno è forse rimasta indigesta l’ironia che, in campagna elettorale, usava per bollare le fontanelle come “inutile palliativo per contrastare il problema dell’arsenico nell’acqua?”
Mentre altri comuni del viterbese navigano ancora nel buio e sono privi di qualsiasi misura per contrastare il problema dell’arsenico, le analisi dell’Ausl dimostrano, anche a chi era scettico, che la strada intrapresa dalla precedente amministrazione era valida per ridurre la quantità d’arsenico; fare risparmiare le famiglie; abbattere la produzione degli imballaggi di plastica; ribadire la proprietà pubblica dell’acqua.
All’attuale amministrazione chiediamo invece di farci conoscere la loro “politica dell’acqua” e insieme, a molti sorianesi, domandiamo al sindaco se non sia il caso di:
– Informare i cittadini sul contenuto delle analisi dell’Ausl anche attraverso i tradizionali manifesti e volantini;
– Ampliare il numero delle fontanelle installandola una a Chia e una nel capoluogo nei pressi di via Brin o via S. Giorgio;
– Rendicontare all’intera popolazione sulla gestione economica delle fontanelle per determinare la destinazione dell’eventuale avanzo;
– Iniziare a vagliare le richieste di rimborso della quota di depurazione.
Il consigliere comunale
Devid Centofanti
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