Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Monterosi - Castel Sant'Elia - Giornata di addestramento nella ricerca di dispersi

La protezione civile si esercita

Condividi la notizia:

L’esercitazione
Esercitazione ricerca dispersi protezione civile Monterosi
Esercitazione ricerca dispersi protezione civile Monterosi
Esercitazione ricerca dispersi protezione civile Monterosi
Esercitazione ricerca dispersi protezione civile Monterosi
Esercitazione ricerca dispersi protezione civile Monterosi
Esercitazione ricerca dispersi protezione civile Monterosi

– Il 6 agosto si è svolta a Monterosi e a Castel Sant’Elia la giornata di addestramento dedicata alla ricerca dispersi.

Tale attività, organizzata da Apc Rns Monterosi e dalla Copcea di Castel Sant’Elia, ha visto la collaborazione e l’intervento di oltre 60 volontari (tra volontari di protezione civile, sanitari e figuranti) appartenenti, oltre alle due associazioni organizzatrici, a Rns Roma, Rns Villalba, Rns Portuense, Prociv Viterbo, Aeop Tarquinia e alla Croce Rossa Italiana (delegazione di Nepi-Castel Sant’Elia-Monterosi); sono stati quindi impegnati sia volontari di Protezione Civile che del settore sanitario.

Nelle attività di protezione civile, l’addestramento merita una particolare attenzione perché, in caso di reale necessità, si sia in grado di poter contare su volontari addestrati che sappiano le mosse da attuare per evitare inutili e dannose perdite di tempo che, in certi casi, non possono assolutamente essere messe in conto!

Infatti solo con il continuo addestramento e una attenta formazione si può fare di un semplice volontario un vero professionista del soccorso.

La giornata ha visto due location (una nel Comune di Monterosi e una in zona Castel Sant’Elia) particolarmente ostili sia per l’effettiva attività di ricerca che per le comunicazioni tra volontari e con la sala operativa, testando in tal modo le capacità di operare in ambiente altamente degradato.

Le due squadre, formate ognuna da cinque gruppi con aggiunta del mezzo sanitario, hanno dovuto, con pochissimi elementi cartografici a disposizione, saper individuare le location, formare le colonne mobili, giungere sul posto, organizzare le ricerche su una vasta zona rimanendo in contatto con la sala operativa (anche dove la radio, per la particolare configurazione morfologica della zona non era assolutamente utilizzabile) e cercare i dispersi. Una volta trovati è stata la volta delle squadre sanitarie che sono state chiamate più volte a difficili interventi in zone impervie.

Al termine dell’addestramento, tutti molto soddisfatti ma fisicamente provati da oltre 4 ore di ricerca. E’ stato altresì organizzato un breve debriefing allo scopo di fare tesoro di quanto accaduto.


Condividi la notizia:
8 agosto, 2011

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/