– False lauree, indagata una viterbese.
Si è chiusa con 14 avvisi di conclusione delle indagini l’inchiesta “Lauree facili” della procura di Vibo Valentia.
Gli avvisi sono stati notificati dai carabinieri.
Tra i 14 nomi inscritti nel registro degli indagati c’è anche quello di una viterbese, Ave Carpinelli, 62enne. Gli altri sono medici, funzionari pubblici, assicuratori, odontoiatri.Tutti accusati a vario titolo di esercizio abusivo di una professione, falsità materiale e ideologica commessa dal pubblico ufficiale, falsità materiale commessa dal privato, falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico.
Tra loro ci sarebbero anche il genero di Totò Riina, Antonino Ciavarello, e Angelo Pietro Fiorin, fino al 2005 vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto.
Il fascicolo degli inquirenti calabresi, aperto nel 2009, riguarda l’acquisto di false lauree o altri documenti, che doveva servire ai sedicenti “dottori” a iscriversi a ordini professionali o, semplicemente, ad aggiungere un titolo al proprio curriculum.
L’indagine era partita dopo la segnalazione dell’ordine dei medici odontoiatri di Vibo Valentia di anomale iscrizioni di neolaureati che, a distanza di pochi giorni, avevano dato tutti lo stesso indirizzo di San Costantino Calabro (Vibo) come residenza.
Da qui, gli investigatori hanno scoperto la stamperia di falsi attestati di laurea che, dal piccolo comune del Vibonese, venivano rivenduti in tutta Italia.
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