– “Intervento indispensabile e improrogabile”. Lo afferma l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Tarquinia Anselmo Ranucci, in risposta al consigliere comunale di minoranza Silvano Olmi sull’ammodernamento della rete idrica in via Manfredi Mariani.
“Questa volta il “maresciallo” Olmi non si è fatto accompagnare dal fido consigliere comunale Marcello Maneschi, a cui l’acquedotto interessa da “vicino” – prosegue –. Le tubature erano completamente deteriorate e le rotture, con l’interruzione del servizio idrico, erano frequenti, causando disagi ai residenti.
Voglio comunque precisare che via Manfredi Mariani, dove le condutture erano più fatiscenti (mi sorprende che Olmi non ne era al corrente), non è stata asfaltata negli ultimi interventi di circa 4 mesi fa, proprio in previsione dei lavori. Durante gli scavi si sono però verificati degli imprevisti che hanno reso necessario proseguire l’opera in parte di via della Repubblica e via Fratelli Correnti”.
Ciò anche su suggerimento dei tecnici comunali. “Oltre alla fatiscenza delle condotte – dichiara il progettista, l’architetto Giuseppe Luciani – è stato osservato che alcune passavano addirittura sotto le abitazioni. Per tale motivo si è deciso di rifare tutto il tratto di acquedotto”.
“Ecco la spiegazione Olmi. – aggiunge l’assessore Ranucci –. Se fosse vero ciò che hai detto, ovvero che l’acquedotto era in pessime condizioni da tempo immemore, sarebbe difficile spiegare ai cittadini perché non hai risolto il problema durante il tuo mandato. Magari insieme al tuo compagno di partito Maneschi, che quella zona, credo, la conosce benissimo. Per coprire le tue manchevolezze, hai inventato la storia degli sprechi, nella speranza che qualcuno creda e pensi pure a uno scoop degno di un’attenta e scrupolosa opposizione”.
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