![]() Di Gaetani con Simonetta Badini, presidente di Facciamorete |
![]() Di Gaetani con un suo autoritratto |
– “Imparare a bottega per ritrovare la prospettiva di un lavoro”.
E’ la sfida lanciata da Rolando di Gaetani, viterbese di nascita, pittore, scultore, decoratore, incisore, affrescatore e restauratore, nel corso della breve conferenza di presentazione alla mostra di pittura personale e dei suoi allievi, inaugurata lo scorso 20 agosto al palazzo Doria Pamphili di S. Martino al Cimino.
All’artista riconosciuto come uno dei più importanti del nostro tempo, con personali all’attivo in tutto il mondo, l’associazione socio-culturale Facciamorete (in collaborazione con Federitalia, Provincia di Viterbo, Regione Lazio e con il patrocinio dell’Apt di Viterbo), ha voluto rendere un tributo per far conoscere la bellezza del nostro patrimonio storico-culturale, luoghi e artisti di fama, promovendo iniziative ed eventi.
Il maestro Di Gaetani, da qualche anno, ha fondato una “bottega” dove numerosi alunni imparano l’arte pittorica e hanno la possibilità di esporre le loro opere in varie occasioni. “Bisogna incoraggiare i giovani a ritrovare un mestiere” ha suggerito l’artista nel corso dell’incontro con il pubblico.
“In questo particolare momento storico, dove è sempre più difficile trovare un lavoro, apprendere le tecniche pittoriche, conservative, decorative e artistiche può essere la chiave di volta per accedere a una professione sempre più ricercata e altamente specializzata”.
“Dall’impegno del maestro, nella riscoperta delle antiche tecniche artistiche, nasce un nuovo profilo applicativo, volto a divenire opportunità di lavoro per le future generazioni” ha aggiunto Simonetta Badini, presidente di Facciamorete.
“Il nostro Paese e il territorio in cui viviamo offrono patrimoni di conoscenze da valorizzare, per contribuire alla rinascita di passati rigori e stimolanti possibilità di sviluppo per il domani”. “Il progetto di Rolando Di Gaetani” ha sottolineato ancora la Badini “mira a lasciare ai posteri una sapienza indelebile che trae le sue origini da una profonda riabilitazione della cultura storica, conferendo più fiducia e certezze a un presente poco promettente”.
L’esposizione di Di Gaetani fa seguito alla personale di Alessio Paternesi alla Villa Comunale di Frosinone terminata lo scorso 30 giugno e alle manifestazioni culturali dell’area Teverina, realizzate nell’ambito del progetto di Facciamorete per valorizzare territorio, arte e prodotti della nostra terra.
La mostra del Maestro viterbese è stata realizzata con la preziosa collaborazione di: Giuseppe Rea e Paola Montali (rispettivamente responsabili di Viterbo e Rieti di “Donne per la sicurezza”); Angelo Campanella e Mauro Chiarle (presidente nazionale e responsabile della provincia di Viterbo di Federitalia); Alessandro Dimiziani, in rappresentanza dei Comuni della Teverina Umbra. La mostra di Rolando Di Gaetani, a ingresso libero, è aperta tutti i giorni fino al 4 settembre.
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