![]() La sagra della Pezzata |
– Il 20 e 21 agosto si è svolta a Villa San Giovanni in Tuscia la 18esima sagra della Pezzata, che si tratterebbe di carne di pecora adulta cotta con una ricetta particolare e servita come se fosse spezzatino con pane bruscato sotto.
E’ una ricetta antica e povera ma oggi preziosa per i sapori che vanno man mano scomparendo.
La sagra della “pezzata” è inclusa nei festeggiamenti del programma San Giovanni in festa 2011 che la Proloco locale in sinergia con l’amministrazione comunale hanno sviluppato appunto per il 2011.
Di norma la terza domenica del mese di agosto ricorre anche il Santo Patrono “San Giovanni Battista”, che da sempre viene chiamata la Festa “grossa”, in quanto molti anni fa proprio per la ricorrenza del santo patrono veniva fatta una grossa fiera di merci e di bestiame dove i contadini dei paesi limitrofi venivano per acquistare bestiame.
Ma i tempi cambiano e le ricorrenze rimangono.
Nella mattina è stata celebrata la santa messa dove è consuetudine che insieme al Parroco locale Don Giovanni Berni, concelebrano la Santa Messa anche i Parroci nativi di San Giovanni.
A seguire la solenne processione dove viene portato a spalla il santo patrono dai cosiddetti “fratelli” facenti parte della confraternita di San Giovanni Battista e dalle varie confraternite dei paesi vicini.
Nel primo pomeriggio presso la chiesa di Santa Maria della Neve l’associazione culturale artistica “La scuffiaccia” ha presentato il libro Villa San Giovani in Tuscia “la sua storia, i suoi monumenti”, la stessa associazione ha anche curato la mostra di Abiti da sposa allestita presso l’edificio scolastico.
Quest’anno la partecipazione nelle due serate della Sagra ha visto una partecipazione senza precedenti, battendo ogni record di afflusso raggiungendo nelle due serate circa 2500 coperti.
Forse per il ricco menù che ha messo in campo la Proloco forse per la perfetta organizzazione coordinata dal Presidente Deidda forse per la comodità di raggiungere San Giovanni senza problema di parcheggio gestito in modo esemplare dalla sezione locale di Protezione civile, fatto stà che ad un certo punto delle due serate specialmente quella di domenica sera, il piccolo centro era un tappeto di persone che ammiravano le tantissime bancarelle venute, ma anche i numerosissimi spettacoli nelle piazzette organizzate dalla compagnia LiberArti coordinata da Fabbri Damiano, in attesa dell’estrazione della tombola e per finire la serata a mezzanotte in punto in onore proprio del Santo Patrono San Giovanni Battista, nella splendida cornice dei prati un meraviglioso spettacolo pirotecnico dove anche qui, quest’anno la proloco si è voluta superare, con circa 22 minuti di splendidi effetti sia luminosi che sonori.
La Procolo nella persona del Presidente Alessandro Deidda vuole ringraziare tutti coloro che hanno scelto di venire a trascorrere in tranquillità qualche ora a Villa San Giovanni ma soprattutto tutti coloro che con il loro lavoro gratuito hanno fatto si che l’organizzazione e la riuscita dalla festa è stata senza mezzi termini perfetta.
La Proloco di Villa San Giovanni in Tuscia
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY