– Si è svolta sabato 27 e domenica 28 la diciassettesima edizione della Coppa Marchese del Grillo, tradizionale manifestazione per auto storiche valida per il Supertrofeo Asi, una sorta di campionato nazionale di regolarità alla quale partecipano equipaggi provenienti da tutta Italia.
Ben cinquanta splendide auto hanno preso il via da Bagnoregio sabato mattina per raggiungere San Casciano dei Bagni, San Quirico d’ Orcia e poi Arcidosso, sul monte Amiata, dove si è conclusa la prima giornata; domenica il ritorno con tappe a Castell’Azzara, Proceno e San Lorenzo Nuovo prima dell’arrivo a Bolsena, dove si è svolto il pranzo finale e la premiazione; il tutto scandito da ben cinquanta prove di precisione cronometrate al centesimo di secondo che hanno impegnato al massimo gli equipaggi presenti.
La vittoria è andata al siciliano Mario Passanante su Fiat 1100 del 1955 che ha preceduto il pescarese Mauro Giansante alla guida di una Triumph TR3 del 1956 e il piacentino Maurizio Aiolfi su Fiat Osca 1500 coupè del 1960; nella categoria ante ’45 successo dell’ equipaggio bresciano Milanesi-Stringhini che hanno portato sulle nostre strade un autentico gioiello come la Alfa Romeo 1750 6C SSC con la quale gareggiò Achille Varzi.
Ma la particolarità di questa manifestazione si lega proprio al suo nome e, pertanto, un ruolo fondamentale hanno gli equipaggi che partecipano in costume d’epoca ed a loro i Marchesi Maria Adelaide ed Aldo Capranica del Grillo, ultimi discendenti del burlone patrizio romano, dedicano una prestigiosa serie di coppe che sono state appannaggio di un gruppo di nove equipaggi torinesi, capitanati da Grazie e Michele Zappia, tutti indossanti simpatici abiti d’ epoca del periodo della vettura che hanno portato in gara.
Alla manifestazione era presente il presidente nazionale dell’Asi, avvocato Roberto Loi, che nel suo discorso si è complimentato con gli organizzatori dell’associazione Piero Taruffi per il lavoro svolto e per la meticolosità con la quale hanno curato ogni dettaglio facendo sì che l’ evento si svolgesse nella maniera più soddisfacente per gli equipaggi e per il pubblico.
L’anteprima è stata la inaugurazione presso il museo dell’associazione Piero Taruffi a Bagnoregio della grande mostra permanente intitolata: “Il Bisiluro ai Raggi X – Anatomia di un bolide “ nella quale sono esposti una serie di disegni originali di Piero Taruffi che servirono alla realizzazione dei vari componenti per l’ assemblaggio del celebre mezzo con il quale l’ingegnere-pilota battè una serie di primati mondiali di velocità negli anni 40/50 del secolo scorso; una interessante tavola rotonda sulla evoluzione aerodinamica dell’ auto alla quale ha preso parte tra gli altri il Professor Massimo Grandi, titolare della cattedra di Car-design alla facoltà di Ingegneria dell’Università di Firenze ha concluso la giornata.
Hanno partecipato all’allestimento della mostra l’assessorato Cultura della Provincia di Viterbo, la Fondazione Cassa di Risparmio di Viterbo e l’Asiche.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY