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Corchiano - Appello del sindaco Bengasi per fermare la cava di tufo in località Pantalone

Una voragine che minaccia le falde acquifere

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La cava di tufo di Corchiano

La cava di tufo di Corchiano

La cava di tufo di Corchiano
La cava di tufo di Corchiano

Riceviamo e pubblichiamo – Una voragine enorme che ogni giorno affonda verso le falde acquifere con il rischio concreto di contaminarle inesorabilmente e irrevocabilmente.

Dieci ettari di superficie (circa 20 campi di calcio) con una profondità che varia da 20 a 50 metri, in voragini che potrebbero contenere 40 palazzine da 10 piani dove un’attività priva delle dovute e necessarie autorizzazioni con protervia e indifferenza continua l’implacabile azione di affondamento.

L’attività estrattiva in località Pantalone, nonostante i divieti, le ordinanza, le sentenze di tribunali e i sopralluoghi delle forze dell’ordine, ogni giorno scava con avidità per interessi particolari che contrastano con l’interesse della intera comunità.

La comunità di Corchiano osserva preoccupata la frenetica e intensa attività estrattiva che ogni giorno approfondendo le enormi buche minaccia le falde acquifere che rappresentano l’unico approvvigionamento per numerose famiglie.

Ogni giorno si strappano quantitativi impressionanti di materiali in contrasto con le norme.

Non rispettando le regole e le norme si sfidano le autorità, si intimidiscono le comunità e si rischia di privare del bene acqua intere e vaste aree.

Il rispetto dei luoghi, che hanno ospitato per anni l’attività estrattiva, è un diritto di intere famiglie che affidano la loro esistenza e le loro attività alla qualità di acque preziose e abbondanti rimaste inviolate nelle profondità della Terra e che oggi rischiano di essere compromesse.

Al sindaco è affidato il ruolo di autorità di pubblica sicurezza, di commissario di governo e di autorità sanitaria locale, interpretarle significa soprattutto agire per proteggere la comunità e la Terra da ogni violazione, significa operare affinché gli interessi di un singolo non contrastino e non compromettano gli interessi di tutti, significa conservare i luoghi per restituirli alle future generazioni.

Di fronte a questo saccheggio che si perpetua, nonostante gli atti di divieto a proseguire non è più possibile osservare il silenzio .

Si rende necessaria la denuncia alla opinione pubblica con la sollecitazione a tutti coloro che hanno competenze di arginare questo scempio.

Ringrazio tutti coloro che fino a oggi hanno contribuito all’affermazione della legalità e alla difesa dei beni comuni di Corchiano ma non si può tollerare, oltre, la sfida di un’azienda che mostra di voler esclusivamente sottrarre materiali senza preoccuparsi degli effetti all’ambiente.

Una comunità che li ha per anni accolti meriterebbe maggior rispetto.

E’ dovere principale di un sindaco difendere l’integrità della propria terra ed è un diritto poterlo farlo con tutte le forme democratiche possibili.

Bengasi Battisti
Sindaco di Corchiano


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15 agosto, 2011

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