Riceviamo e pubblichiamo – Mancini e la sua maggioranza fanno solo promesse.
Dopo oltre due anni dalle elezioni comunali l’amministrazione comunale a Civitella non ha ancora fatto niente di tutto quello che aveva promesso in campagna elettorale.
Non vi è traccia della piscina comunale tanto sbandierata, dell’ascensore che avrebbe portato centinaia di turisti in cima alla torre, della galattica piazza Cardinal Dolci che doveva essere piena di negozi, così come la piazza dei giardinetti che avrebbe dovuto essere un gioiello architettonico.
Tutto fermo a Civitella, nessun problema risolto (altri se ne sono aggiunti) e per il futuro non sembrano esserci margini di miglioramento.
Di contro invece, Mancini e la sua giunta, ha aumentato la tassa sui rifiuti (Tarsu) per molti civitellesi, l’Irpef è al massimo consentito dalla legge (0,8%). In oltre, nell’ultimo consiglio comunale, si è stipulato il Piano delle Alienazioni (una sorta di lista degli immobili comunali “vendibili”) con lo scopo di fare cassa; ciò non sarebbe una cosa negativa se al suo interno non ci fosse anche un pezzo della Torre dei Monaldeschi e il vecchio Mattatoio vicino Piazza Sant’Antonio in pieno centro storico per i quali non si ha nessun tipo di valorizzazione nell’inserimento in questo piano.
Come se non bastasse, il Gal in Teverina ci ha negato dei finanziamenti per lo sviluppo rurale e la cosa appare piuttosto singolare visto che gli altri paesi del consorzio li hanno avuti. Ancora, non si capisce come mai non ci sia più il servizio civile presso il Comune, che dava lavoro a ragazzi e ragazze di Civitella.
Da parte nostra, anche negli ultimi consigli comunali c’è stato il tentativo di fare delle proposte cercando di far mettere in bilancio dei soldi (presi dall’avanzo di amministrazione) per rimettere a posto i giardinetti di San Michele e per dare un contributo alla scuola dell’infanzia e la primaria, ma ci è stata data risposta negativa.
Rispondendo al recente articolo dell’assessore Lupaccini, noi diciamo che non è nostro stile quello di strumentalizzare, ma egli non può pretendere che tutti siano d’accordo con le decisioni che la maggioranza prende. Parlando del settore sport e cultura, è sotto gli occhi di tutti che l’ormai passata Civitella Estate ha visto il Comune impegnato solo nella proposizione del cinema in piazza (il resto del programma è frutto dell’impegno volontario delle associazioni di Civitella) e di nessun altro evento ludico o culturale. Invitiamo pertanto l’assessore alla Cultura Lupaccini ad impegnarsi un po’ di più nella ricerca di quelle idee e formule che possano consentire lo sviluppo di un programma culturale con una spesa bassissima per il Comune. Noi abbiamo delle idee a tal proposito, ma di certo come minoranza non abbiamo il potere per realizzarle e nessuno all’interno della maggioranza ha mai voluto collaborare con noi.
Troviamo molta difficoltà nel reperire informazioni perché l’attuale maggioranza ritiene che esistono degli atti che noi consiglieri comunali non possiamo vedere perche protetti dalla privacy. A tal proposito il prefetto di Viterbo Antonella Scolamiero ribadisce in una nota inviata a tutti i consiglieri comuni della provincia di Viterbo che “non sussite, all’evidenza, alcuna ragione logica perché possa essere inibito l’accesso ad atti riguardante i dati riservati a terzi” da parte dei consiglieri comunali i quali sono tenuti al segreto (art.43 Decreto Legislativo 267/200). Nonostante questa nota, durante l’ultimo consiglio comunale, il sindaco ci riferisce di aver interpellato il garante della privacy in merito e che stiamo attendendo risposta, fino ad allora di fatto ci sarà impedito l’accesso agli atti per i quali la maggioranza ritiene deve essere garantita la privacy, con quale metro di giudizio per un atto deve essere garantita la privacy o meno non ci è dato saperlo.
A nostro avviso la situazione è allarmante, perché manca un progetto di crescita del nostro Paese e la maggioranza sembra navigare a vista senza sapere cosa fare. Noi chiediamo che si faccia di più e meglio.
Il centro storico è in stato di abbandono, i turisti e vacanzieri vengono a Civitella sempre meno, gli eventi culturali sono un’illusione, i pochi negozi che ci sono faticano a tirare avanti, le strade sono un colabrodo, i giovani vanno quasi tutti via.
Belella Danilo
Caiello Roberto
Profili Roberto
Consiglieri comunali
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