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Cultura - Sabato 24 settembre

Bomarzo, città delle Arti 

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Riceviamo e pubblichiamo – L’associazione di promozione culturale Comunicarte, che dal 2005 propone progetti e iniziative a tutela del patrimonio storico-artistico della Tuscia e che dal 2010 gestisce il museo delle Sculture Iperspaziali di Bomarzo, in collaborazione con il Comune di Bomarzo e la facoltà di Beni Culturali dell’università di Viterbo, Bic Lazio e Confartigianato imprese di Viterbo, organizza il convegno Bomarzo, città delle Arti.

Sabato 24 settembre alle 17 a palazzo Orsini di Bomarzo sarà presentato il nuovo macro progetto Polisartium. Si tratta di una rete di percorsi artistici, scultorei, narrativi e multimediali che introducano e guidino i visitatori alla scoperta del Parco dei Mostri del piccolo centro della Tuscia. Obiettivo principale è quello di reintegrare il famoso Giardino all’interno della geografia fisica e culturale che lo ospita.

Il pontificato di Paolo III innescò nelle aree d’influenza farnesiane un fiorire di ville nobiliari. I casati più importanti dell’epoca hanno legato i loro nomi ad alcuni gioielli architettonici del Rinascimento. I palazzi dono circondati da un giardino all’italiana in un’unitarietà che è estetica e fisica. (soriano, Bagnaia, vasanello, Caprarola).

Solo a Bomarzo il progetto viciniano ha determinato una distanza tra il palazzo e il suo giardino. L’antica strada si è persa e, a testimonianza dell’antico asse, è rimasto solo il blocco cinquecentesco delle antiche scuderie, sede attuale del museo Pierelli. Smarrita è l’unitarietà del progetto e la possibilità di legge il Bosco Sacro come luogo di una narrazione.

Con l’intento di ridare voce a queste storie e a quelle sculture, ComunicArte ha promosso la ricostruzione di un percorso di sculture per ricucire così lo strappo tra Bomarzo e il suo giardino. Punto di partenza il testo che ha mmagiormente influenzato il progetto viciniano: l’Hipnerotomachia Poliphili (1499).

Sabato 24 settembre, alla presenza dell’artista Alberto urbani, verrà collocata la prima opera di questa passeggiata monumentale che si è deciso di realizzare a Bomarzo.

ComunicArte


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21 settembre, 2011

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