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Viterbo - L'area interna al Partito democratico si schiera con il comitato referendario

Democratici davvero: “No al porcellum”

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Riceviamo e pubblichiamo – I “Democratici davvero” di Viterbo e provincia, area interna del Pd che fa riferimento a Rosy Bindi, comunicano la propria adesione al comitato per l’abrogazione dell’attuale legge elettorale ed annunciano l’attivazione di iniziative volte alla raccolta delle firme necessarie per la presentazione del quesito referendario.

Come ormai tutti i cittadini sanno, per averla sperimentata in questi anni infausti, l’attuale legge elettorale, definita “legge porcata” da uno dei suoi più illuminati pensatori, il ministro leghista Calderoli, è quello “splendido” grimaldello che ha consentito di scardinare un essenziale principio della democrazia, il rapporto di rappresentanza mediante esercizio del voto che originariamente avvinceva elettori ed eletti.

Questo ingegnoso espediente, come è noto, è servito a dare vita ad una casta di nominati prescelti attraverso un’”accorta” collocazione nei primi posti delle rispettive liste elettorali.

Donato amorevolmente ai cittadini dall’attuale maggioranza di centrodestra, per relegare gli stessi ad una condizione di sudditi più funzionale alle esigenze della “casta”, blandamente avversato da molti segmenti dell’attuale opposizione, che vi hanno intravisto una comoda scorciatoia per decidere in pochi intimi della composizione di un intero Parlamento, il “porcellum” ha costituito la “ghiotta” occasione per inserire, all’interno di quest’ultimo, devoti portaborse e fedeli segretarie, allo scopo di aumentare il potere di interdizione esercitato dai capi-bastone degli attuali partiti.

La famigerata legge ha avuto, quindi, il devastante effetto di determinare quel corto-circuito democratico di cui oggi paghiamo le conseguenze ed al quale è possibile sottrarsi soltanto mediante il binomio referendum elettorale ed elezioni primarie, unici strumenti capaci di dar vita ad una democrazia bipolare avanzata, sulle ceneri dell’orrida “seconda Repubblica”.

L’appello è rivolto, pertanto, sia a tutti i cittadini viterbesi consapevoli perché si rechino ai tavoli organizzati dai promotori del referendum e sottoscrivano il quesito, sabato 17 settembre dalle ore 9.30 alle 12.30 (in piazzale Porsenna a Santa Barbara, a Piazza delle Erbe ed a Piazza del Sacrario), sia alle articolazioni locali delle forze politiche nazionali che hanno dato vita al comitato per l’abrogazione della legge elettorale affinché costituiscano un comitato locale per la promozione di iniziative realmente funzionali a tale scopo.

 

Domenico Cocucci, Giovanna Craba, Ovidio Cusi, Samuele De Santis, Fabio Gionfrida, David Lodesani, Carlo Mezzetti, Enrico Moreschini, Agostino Moscatelli, Alessandro Napoli, Paola Pascolini, Rodolfo Perosillo, Paolo Stavagna, Vilma Usai.


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8 settembre, 2011

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