![]() Una battuta |
– La lunga trasferta di Rimini non ha portato fortuna alla squadra giovanile del Montefiascone Baseball.
Si disputava un concentramento a tre squadre, Montefiascone e le titolate Bologna e Rimini (questi ultimi con 12 scudetti giovanili) delle quali la vincente avrebbe acquisito il diritto alla Final Four per il titolo italiano.
La giornata è iniziata con l’incontro Rimini-Bologna; una partita dominata dai lanciatori delle due squadre, finita 2 a 1 per i Rimini. Dopo mezz’ora toccava alla perdente Bologna contro il Montefiascone.
Il Bologna non è riuscito a ritrovare la concentrazione, mentre i ragazzi giallo-verdi giocavano con determinazione giungendo alla fine del quarto inning in vantaggio per 10 a 1, con 7 battute valide, fra cui un doppio di Manzi e uno splendido fuoricampo di Chiarolanza, contro l’unica dei bolognesi. A quel punto la partita è stata vinta e il manager Ballarotto ha preferito sostituire i titolari per prepararsi al meglio alla seconda partita contro il Rimini.
Nella prima partita le prove dei lanciatori Pepponi e Nevìla Gidaja, che hanno frenato l’attacco bolognese, consentendo al manager Ballarotto di riservare i lanciatori Conti e Manzi per la seconda, decisiva partita.
Il Rimini ha iniziato in attacco, con Conti che ha tenuto a zero gli avversari. Nel proprio attacco i giallo verdi hanno segnato un punto e riempivano le basi con 0 eliminati, ma il lanciatore riminese con tre strike-out consecutivi frenava quello che poteva essere un break importante.
Il secondo inning è finito 4 a 2 per il Rimini, grazie ad una flessione di Conti. Due pareggi, 0 a 0 al terzo e 2 a 2 al quarto inning hanno portato il Rimini all’attacco del quinto inning in vantaggio per 6 a 4, con una partita apertissima. Due eliminati, un corridore in seconda e terza e punteggio pieno sul battitore hanno deciso la partita che è finita 10 a 4.
“È un peccato perdere in questo modo una partita così importante per il baseball montefiasconese – ha dichiarato Ballarotto – avere a disposizione Conti e Manzi per la partita decisiva era certamente un vantaggio, ma la squadra non è riuscita a restare calma.. Questo nervosismo ci ha impedito di giocare al meglio le nostre carte, come invece avevamo fatto nel primo turno e nella partita della mattina. Anche il breve intervallo tra una partita e l’altra, trenta minuti, è stato un grande svantaggio nei confronti del Rimini, che invece aveva avuto tre ore di sosta per ritrovare la concentrazione”.
Un vero peccato, che non toglie nulla alle ultime prestazioni della squadra giallo-verde, capace di battere negli ultimi quindici giorni il Grosseto e Bologna. Nuovo appuntamento domenica prossima a Roma, in un nuovo concentramento per la Coppa Lazio con Junior Nettuno e Lazio.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY