![]() Il raduno dei tecnici |
![]() Un momento della riunione |
– Profumo di campionato per gli arbitri a disposizione dell’Ot/organo tecnico sezionale dell’Associazione italiana arbitri).
Domenica 25 a Vitorchiano, nell’hotel Piccola Opera si è tenuto il raduno sezionale con i test atletici presso il campo scuola di Santa Barbara e poi quelli tecnici.
Una giornata che è cominciata di buon mattino, con il ritrovo nella struttura viterbese messa a disposizione dalla Fidal. Si sono svolti da subito i test fisici con le prove veloci sui 40 metri e poi il famoso yo yo che per molti sembrava uno spauracchio, ma che si è rivelato molto più semplice anche perchè gli arbitri erano molto allenati e hanno superato il test e molti di loro sono abbondantemente andati oltre il limite richiesto. Ottime le prove di alcuni di loro che sono stati elogiati dalla sezione.
Poi la giornata è proseguita presso l’hotel Piccola Opera con i graditi ospiti del mondo sportivo e istituzionale viterbese che non hanno voluto far mancare il loro affetto agli arbitri della Tuscia.
Andando con ordine sono intervenuti l’assessore allo sport della Provincia Andrea Danti, che ha lodato il lavoro dei fischietti ed ha ricordato come la loro attività consenta di viaggiare e far conoscere in tutta l’Italia e portare il nome della città e della provincia viterbese. Poi è stato il turno di Sergio Insogna consigliere regionale della Figc, da sempre un amico della Sezione, e di Renzo Lucarini delegato provinciale della Federazione.
Lucarini ha ricordato la composizione dei gironi di terza categoria e quelli del campionato giovanile. Tutte le società componenti sono viterbesi e non ci sono squadre di Civitavecchia. E’ intervenuto anche il giudice sportivo Pinto con il suo sostituto Rotellini: ed anche per loro parole di elogio e stima per il lavoro della sezione.
Dunque è stato il turno del padrone di casa Umberto Carbonari che ha ribadito lo spirito della nuova Aia dove emerge il concetto di meritocrazia e della difesa dell’autonomia tecnica, concetto imprescindibile per guidare l’associazione ed essere liberi di far crescere i talenti
Infine Livio Treta presidente del Coni provinciale, anch’egli un habitueè di questi raduni, che ha parlato della professionalità degli arbitri e del loro ruolo di giudici imparziali sul campo anche rischiando qualcosa.
C’era anche Enrico Preziosi componente della can D, che era a Viterbo per seguire l’arbitro che dirigeva la gara della Viterbese e che ha voluto salutare gli arbitri.
Dopo il pranzo si è parlato della Circolare n° 1 anche alla presenza di Marco Sacco, componente del Cra Lazio, che ha portato i saluti del movimento arbitrale regionale.
Insomma un vero e proprio successo sull’onda positiva degli ottimi risultati ottenuti negli anni passati.
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