![]() Un momento dello spettacolo |
– Approda a Sutri, in provincia di Viterbo, in uno dei siti archeologici più importanti del mondo, il format di spettacolo “Compagni di Viaggio”, che la Società italiana del cavallo e dell’ambiente onlus sta organizzando nei luoghi con un forte significato simbolico per il nostro Paese Italia e per la nostra cultura nazionale equestre e non solo.
Con la figura del cavallo che è simbolo e nello stesso tempo veicolo promozionale dell’iniziativa.
Sabato 1 ottobre alle ore 19, infatti proprio all’Anfiteatro di Sutri, sarà presentata un recital dedicato al ruolo che il cavallo ha avuto per il progresso dell’umanità e che ancora continua a detenere soprattutto grazie alla sua grande capacità di impatto emotivo.
Il programma prevede, all’interno dello spettacolo, anche una cerimonia di commemorazione, dedicata ai cavalli. Un cavallo scosso e bardato con le usanze della cavalleria italiana, rappresenterà “Albino” ed avrà il ruolo di portabandiera. “Albino” è il cavallo che, senza il cavaliere rimasto ucciso, durante la carica di Isbuschenskij, in Russia nel 1942, ferito ai fianchi ed alla testa, continuò a galoppare contro il fuoco nemico.
Il vero Albino non venne “pensionato” a fine carriera, e fu tenuto con l’esercito sino alla morte ed oggi è imbalsamato presso il Savoia Cavalleria a Grosseto, ed è il simbolo della dedizione e dell’onore di tutti i cavalli militari.
Il recital Compagni di Viaggio – Storie di Uomini e di Cavalli , è un format di spettacolo che attraverso prosa, poesia e musica racconterà lo straordinario rapporto dell’uomo con il cavallo attraverso i secoli. Lo spettacolo, che è ormai stato rappresentato per oltre 30 repliche, a Sutri è proposto con il patrocinio del Consiglio Regionale del Lazio, della Provincia di Viterbo e del Comune di Sutri. In scena, Rodolfo Baldini e Rodolfo Lorenzini. L’ingresso allo spettacolo è libero.
La manifestazione nazionale ha il patrocinio del presidente della Repubblica e della presidenza del consiglio e rientra tra le manifestazioni ufficiali per celebrare il “150° anniversario dell’unità d’Italia”.
Infatti si può dire che il cavallo e la sua simbiosi con il cavaliere, rappresentano alla perfezione la metafora dell’unione e dell’unità. Proprio infatti dall’unione di due individui “oggettivamente deboli”, come figure isolate, come il cavallo e l’uomo, nasce il connubio cavallo-cavaliere, dotato di una forza e di una potenzialità enormi, in grado di affrontare e superare pericoli, ostacoli, difficoltà. Questa immagine è oggi, più che mai, potente ed evocativa della necessità che nel nostro Paese ci sia unità e coesione.
L’itinerario di questa “Staffetta Tricolore” ha avuto come punto di partenza Roma , il 22 maggio e si concluderà a Verona Fieracavalli domenica 6 novembre. Ha toccato la Maremma patria dei butteri, la residenza di Napoleone all’Isola d’Elba, la Reggia di Ficuzza in Sicilia sede nell’800 di uno dei più prestigiosi allevamenti di cavalli d’Europa, la 45ma Mostra Nazionale del Cavallo a Città di Castello, la Cavallerizza Caprilli a Pinerolo, centro dell’equitazione mondiale all’inizio del secolo, ed altre sedi in varie regioni italiane.
Per informazioni: Rodolfo Lorenzini 349/ 2207785—327/ 6141687, e.mail : rodolfolorenzini@hotmail.it
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