Riceviamo e pubblichiamo – Con lo slogan “Ci metto la firma” i Giovani Democratici si mobilitano per potare in Parlamento due proposte di legge che metta in campo misure in favore delle nuove generazioni e l’attuazione dell’art. 49 della Costituzione per la trasparenza e democraticità dei partiti politici.
Continua, infatti, fino a venerdì 30, la raccolta firme necessaria affinché le proposte di legge possano iniziare il loro iter nei palazzi istituzionali, andando ad affrontare tematiche importanti per la crescita del Paese e dei ragazzi stessi.
Nelle prima proposta di legge si parla dell’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, dopo il lungo percorso di studi, attraverso la modernizzazione degli ordini professionali, della stipula di contratti di tirocinio formativi, di orientamento e di agevolazioni fiscali nell’acquisto della prima casa per coloro che hanno deciso di staccarsi dalla famiglia e rendersi autonomi.
La proposte di legge dei GD è ottimo punto di partenza per modernizzare l’esercizio delle professioni e per investire in maniera concreta sui giovani che muovono i primi passi nel mondo del lavoro a partire proprio da stage e tirocini.
I giovani democratici propongono infatti una revisione di questa tappa fondamentale: un massimo di 12 mesi per lo stage che preveda, oltre al rimborso spese, anche una retribuzione idonea.
La proposta di legge presentata dai GD, riguarda un’altra importante realtà in cui i ragazzi sono quasi sempre svantaggiati: ossia l’acquisto della prima casa.
La norma prevede infatti lo stanziamento di un fondo di garanzia di 300 milioni di euro per mutui agevolati che rappresenterebbe per i giovani una grande opportunità per rendersi indipendenti, vista l’enorme difficoltà che si riscontra ad accendere mutui presso le banche.
La seconda proposta di legge è invece indirizzata al rispetto e l’attuazione dell’art. 49 della Costituzione che recita testualmente: “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale ”
Punto fondamentale della seguente proposta è la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dello statuto del partito e successive modifiche e le regole che determinano la validità dello statuto tramite i seguenti requisiti minimi:
Indicazione delle modalità di selezione democratica delle cariche monocratiche
Indicazione delle modalità di selezione degli organi collegiali atti a garantire il diritto al pluralismo
Le procedure per modificare lo statuto, il simbolo ed il nome del partito.
Le modalità di selezione democratica delle candidature per il Parlamento europeo, per il parlamento nazionale, consigli regionali, provinciali e comunali, nonché la carica di sindaco, presidente della provincia e presidente della regione.
Come le altre realtà italiane anche la provincia di Viterbo si sta muovendo per promuovere la raccolta firme per la presentazione delle proposte di legge, stiamo organizzando banchetti in molte piazze della Tuscia affinché venga tutelato il diritto al lavoro dei giovani e venga avviato un processo di rivalutazione delle nuove generazioni troppo spesso messe da parte.
Di seguito il calendario per la raccolta firme nei comuni della Tuscia:
Venerdì 23
soriano nel cimino mercato cittadino
Sabato 24
Castiglione in Teverina mercato cittadino
Bolsena Piazza Matteotti
Viterbo mercato cittadino
Soriano nel Cimino Piazza della Repubblica dalle 17 alle 20
Domenica 25 pomeriggio
Viterbo Piazza delle Erbe dalle 17 alle 20
Bolsena Piazza Matteotti
Montalto
Montefiascone Piazzale Roma dalle 17
Lunedì 26
Tarquinia dalle 18 alle 20 sala ISDER alberata Dante Alighieri, all’interno dell’iniziativa PD sulla crisi e la manovra finanziaria
Giovedì 29
Orte scalo dalle 17.30 sala dopo lavoro ferroviario all’interno dell’iniziativa provinciale PD sulla crisi e la manovra finanziaria
Giovanni Tomasselli
Coordinatore provinciale circoli Giovani Democratici
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