![]() Sergio Insogna |
![]() Massimo Fattorini |
– Si discute di bilancio, ma la seconda commissione non trova un equilibrio.
Tra un numero e l’altro stamani il clima si è molto riscaldato, sfiorando la rissa tra l’assessore Massimo Fattorini e il consigliere Pd Sergio Insogna. C’era anche il dirigente Quintarelli che ha illustrato la situazione contabile.
E proprio da qui sarebbe nata la discussione.
Perché Insogna avrebbe riconosciuto a Quintarelli la professionalità nell’esporre la situazione e il fatto d’essere sempre presente, salvo poi lamentarsi del ruolo da comprimario da parte dell’assessore. Che si è limitato soltanto a poche parole d’introduzione, lasciando la scena a Quintarelli.
Fatto che avrebbe irritato e non poco il consigliere democratico che se l’è presa con l’assessore. Ma Fattorini non è tipo che incassa e prosegue per la sua strada.
Sottolineando che Insogna dice stupidaggini, ha spiegato, essendo medico, conosce la situazione alla Asl, e sa che li, ad esempio, il bilancio è a cura del settore tecnico.
La politica fa altro.
Ma la parola stupidaggini ha mandato su tutte le furie Insogna che ha reagito inveendo contro l’assessore. Che a quel punto ha preso il microfono con cui si registrano le sedute di commissione, per verbalizzare la richiesta di una copia della registrazione per querelare l’esponente Pd.
Insogna non ci ha più visto e i due si stavano pericolosamente avvicinando, ci sarebbe stata pure una spinta, ma l’intervento dei colleghi ha evitato problemi. Sono stati prudentemente allontanati.
La seduta è proseguita, ma il clima a quel punto non era dei migliori. Alla fine Insogna ha chiesto scusa per il comportamento non educativo e il capogruppo Pdl Bennati, tanto per riportare la tranquillità (o girare ancora il coltello nella piaga) ha sottolineato come non è la prima volta che accadono simili episodi.
Pace fatta anche se non c’è stata la stretta di mano finale. Insogna ha chiesto scusa, ma Fattorini le ha accettate?
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY