– Una gremita platea ha fatto da cornice al convegno organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili lo scorso 22 settembre, presso l’Aula Magna del Rettorato dell’Università degli Studi della Tuscia.
Una tematica di grande attualità quella trattata nel corso dell’incontro che ha riscosso davvero una grande attenzione da parte di addetti ai lavori e rappresentanti istituzionali. L’appuntamento infatti, dal titolo “Guardiamo il futuro.
I commercialisti e le nuove sfide professionali: un’opportunità per i giovani e il territorio”, ha saputo cogliere degli interessanti aspetti legati sia alla professione del commercialista, ma anche strettamente collegati all’attuale situazione economica e sociale. Tra i principali argomenti affrontati, la mediazione come funzione sociale e opportunità professionale, l’innovazione nei modelli di gestione e nelle dinamiche competitive, e la professione del commercialista nel futuro. Tematiche che sono state minuziosamente approfondite dal direttore del Dipartimento di Economia e Impresa dell’ateneo viterbese Alessandro Ruggieri, dal presidente del Consiglio nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Claudio Siciliotti, e dal presidente dell’Ordine di Viterbo Stefano Tedeschi. Al tavolo dei relatori per l’occasione anche il vescovo Lino Fumagalli.
Nell’ambito dell’incontro, patrocinato dall’Università degli Studi della Tuscia, è stato consegnato anche quest’anno il Premio Felicetti, dedicato alla memoria del commercialista scomparso due anni fa. L’edizione 2011 ha premiato Simona Tassi, Laura Vestri e Roberta Zampaletta, tre giovani professioniste abilitate recentemente alla professione. “Quest’anno – ha spiegato il presidente Stefano Tedeschi – ci siamo voluti soffermare non solo sul ruolo che ogni giorno svolgiamo all’interno dei nostri studi, ma abbiamo voluto dedicare un’attenzione particolare ai giovani e al nostro territorio. Il commercialista del futuro probabilmente non sarà come quello attuale, o quello radicato nell’immaginario collettivo. Proprio questa consapevolezza dovrà spronare anche gli attuali commercialisti a riqualificarsi in aree che qualche hanno fa erano impensabili.
Tra le tante opportunità, la mediazione ha da sempre rappresentato per i dottori commercialisti un importante stimolo di confronto con le altre professioni. Nella nostra città sono numerosi i commercialisti-mediatori – ha concluso il presidente – e l’Ordine di Viterbo ha sempre creduto in questo Istituto, tanto che, di recente, ha anche ottenuto l’accreditamento presso il Ministero della Giustizia quale Organismo di Conciliazione, denominato Mediazione ADR Viterbo”. Al convegno, che si è concluso con la Santa Messa in onore San Matteo Evangelista, celebrata presso la Chiesa di Santa Maria della Grotticella dal vescovo Fumagalli, sono intervenuti anche il sindaco di Viterbo Giulio Marini e il presidente della Provincia Marcello Meroi.
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