![]() Piermaria Paoletti |
– Un fiume di gente per l’ultimo addio a Piermaria.
Tante, tantissime persone hanno voluto partecipare ieri pomeriggio ai funerali di Piermaria Paoletti, il giovane ricercatore morto in un incidente in Bolivia.
La cattedrale di Nepi era stracolma e non è riuscita a contenere tutti i nepesini, stretti attorno alla famiglia di Piermaria che si è vista portar via un figlio così giovane all’improvviso.
La cerimonia funebre è stata celebrata dal vescovo Romano Rossi. “In questo momento di profondo dolore – ha detto monsignor Rossi – l’unica cosa che si può fare per star vicino ai cari di Piermaria è essere presenti senza opprimerli. Il silenzio spesso può essere più utile di mille parole. E la solidarietà si può dimostrare anche con una carezza”.
Insieme alla famiglia di Piermaria, ai suoi amici più cari e ai suoi compaesani, erano nella cattedrale anche il sindaco di Nepi Franco Vita e il vicesindaco.
Del resto la perdita del ragazzo ha colpito profondamente tutta la comunità. Piermaria Paoletti infatti si trovava in Bolivia per un viaggio di lavoro e di approfondimento universitario. Lì, in quel lontano paese, ha perso la vita sotto il crollo di una enorme pianta che ha stroncato la sua vita a soli 27 anni. A dare la tragica notizia della sua morte fu la sua fidanzata, boliviana, che in lacrime chiamò in Italia la famiglia nepesina.
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