– Riprendono a Viterbo i due laboratori teatrali integrati che vedranno impegnati, fino a primavera, gruppi di ragazzi diversamente abili e studenti liceali e universitari.
Si tratta di un progetto, giunto al quattordicesimo anno, curato dell’Unità operativa complessa di Neuropsichiatria infantile della Ausl di Viterbo diretta dal dottor Marco Marcelli e realizzato in collaborazione con l’associazione Eta Beta presieduta dall’ex prefetto di Viterbo Aurelio Cozzani, e la cooperativa sociale “Gli anni in tasca”.
La regia è di Maria Sandrelli (con la supervisione di Riccardo Vannuccini) per il progetto Beta e di Sandro Nardi assistito da Amanda Victoria Mallia e da tutto lo staff della associazione culturale “Il cerchio invisibile” per il progetto Eta. I laboratori si svolgono ciascuno due volte a settimana nella Sala Gatti in Via Macel Gattesco, messa a disposizione per l’occasione dal Comune di Viterbo.
I laboratori di teatro integrato si concluderanno con due spettacoli che saranno allestiti a maggio.
L’inizio dell’esperienza teatrale si va ad aggiungere alle attività già partite, che vanno dalle esperienze sportive a quelle quotidiane di centro diurno, ai week end, i laboratori scolastici e il progetto interdistrettuale “Ghianda” che coinvolgono numerosi ragazzi. Piena soddisfazione e ringraziamenti alle istituzioni che, a vario titolo fanno parte della “rete” messa in piedi in questi anni, dagli operatori sia della Neuropsichiatria che della cooperativa sociale “Gli anni in tasca”, dei volontari dell’associazione Eta Beta e delle famiglie dei ragazzi utenti del servizio della Ausl di Viterbo.
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