![]() Orlando Orchi, coach della Stella Azzurra |
– Stella Azzurra Minerva 80 – 87
Stella Azzurra: Lanfaloni 21, Giganti 16, Bizzarri 12, Pasqualini 12, Cosentino 10, Baliva 5, Toselli 2, Zena 2, Pasquali, Rogani Coach: O. Orchi A. All.: A. Baleani
Minerva: Fallucca 24, Durante 15, Buscaglione 13, D’Auria 11, Guadagnini 11, Grande 8, Cucci 3, D’Ascanio 2, Gentili, Leonzio Coach: A. Barban A. All.: M. Marietti
Arbitri: Ozzella di Napoli e Pelliccia di Afragola
Parziali: 26-18/ 19-20/ 25-20/ 17-22
Una brutta Stella Azzurra, letteralmente irriconoscibile rispetto a quella vista nei due precedenti incontri, disputa a Roma una partita abulica, priva di carica agonistica ed esce sconfitta da una ottima Minerva, squadra giovanissima ma di notevole grinta e con un grande cuore che merita i due punti in palio.
I viterbesi mettono in campo il solito quintetto che ormai apre tutte le gare e Barban sceglie D’Ascanio, Fallucca, Buscaglione, Grande e D’Auria.
I bianco stellati partono praticamente evitando di difendere e Fallucca fa subito capire con due bombe che la partita non sarà facile per gli ospiti. Giganti gioca alcune buone palle e mette quattro canestri inframmezzati da una penetrazione di Lanfaloni, ma saranno solo questi i suoi lampi di una gara veramente sottotono.
Toselli non fa la differenza sotto canestro come le altre volte e D’Ascanio e Grande puniscono ripetutamente la difesa viterbese. Minerva prende anche un +12 (24-12), ma Lanfaloni fa 2/2 dalla lunetta e Giganti chiude il primo quarto sul 18-26 per i romani.
Orchi capisce che la partita va messa sul ritmo ed inserisce Pasquali, Baliva e cerca i tiri di Zena. Sotto canestro Si vedono la mano e la classe di Bizzarri, mentre Cosentino appare particolarmente efficace.
La Stella recupera quasi tutto lo svantaggio da un 32-20 propiziato dal quinto centro da oltre l’arco questa volta di Buscaglione e si porta a -3 (38-41). Orchi rimette in campo i lunghi per tentare il sorpasso, ma la mossa non porta alcun valore aggiunto. Anzi sono ancora un paio di errori banali in transizione a ridare palloni e punti a Minerva.
Cosentino mette un bel gioco da tre punti, ma proprio sulla sirena l’ennesima ripetuta amnesia difensiva bianco blu permette a Duranti di fissare il punteggio a metà gara sul 45-38 per i padroni di casa.
Il terzo quarto è il peggiore degli uomini di Orchi. Palloni persi banalmente, difesa approssimativa e scarsa precisione al tiro. Minerva allunga con un break che la porta a +16, ma la Stella ha un sussulto di orgoglio e con due giochi da tre punti ed una bomba di Pasqualini accorcia le distanze sul 58-70 alla fine del terzo periodo.
I ragazzi di Orchi partono bene all’inizio dell’ultima frazione, ma sbagliano due banali conclusioni da sotto e Minerva li punisce ancora. Prima D’Auria e poi una tripla di Guadagnini riallontanano i romani che però raggiungono presto il bonus. Ma la precisione dalla carità è scarsa ed anche questa occasione non viene sfruttata dalla Stella. Ancora Guadagnini e D’Auria riportano Minerva in zona sicurezza.
La Stella finalmente ricorda di entrare in partita e di giocare in pressing. In ottanta secondi recupera tre palloni e si riavvicina a -7, ma prima Lanfaloni solo in contropiede e poi Giganti da sotto, sbagliano due banali conclusioni. I ragazzi romani controllano la gara e l’ultimo canestro di Pasqualini fissa il punteggio finale 87-80 per la meritatissima vittoria di Minerva.
Bravi questi ragazzi (quasi tutti ’93-’94-’95) che hanno avuto il merito di crederci fin dall’inizio e che hanno messo tutto quello che avevano in campo. Un plauso particolare a Fallucca, Duranti e Buscaglione.
Del tutto insufficiente l’arbitraggio.
La Stella invece gioca la peggiore partita di questa fase di campionato, certamente costellata da molti errori, ma soprattutto sbagliando l’approccio mentale alla gara.
Nell’insufficienza generale si salvano solo Bizzarri, Pasquali e Cosentino. Forse convinti di poter fare un sol boccone dell’ultima in classifica dopo le bellissime prestazioni contro Lazio e Contigliano, Pasqualini e compagni hanno mal interpretato l’impegno che li attendeva.
Brutto errore di sottovalutazione che certamente non potrà essere fatto domenica prossima. A Viterbo arriva infatti l’imbattuta Luiss, squadra che viaggia solitaria in classifica: ci vorrà la migliore Stella Azzurra, quella che per la verità si è sempre vista in casa, per tentare di arginare gli universitari e far dimenticare quest’ultima prestazione veramente scadente.
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