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Viterbo - Numerosi gli eventi in programma per la stagione invernale

La sala Gatti si apre al teatro

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Marini e Contardo

Marini e Contardo

– La sala Gatti si apre al teatro.

Stanno per partire i numerosi eventi che per tutta la stagione invernale si alterneranno presso la struttura comunale di via Macel Gattesco.

Il progetto è stato presentato dal sindaco Giulio Marini e dall’assessore alla Cultura Enrico Maria Contardo.

Quattro le realtà teatrali coinvolte nelle varie iniziative che, in giorni diversi della settimana, sabato e domenica compresi, lavoreranno per dar vita a spettacoli, laboratori e non solo.

Protagonisti saranno gli utenti, gli operatori sanitari, i volontari e i tirocinanti del Dipartimento di Salute Mentale della Ausl di Viterbo, i ragazzi di Eta Beta e l’Unità Operativa di neuropsichiatria infantile della Ausl, gli attori del teatro dei bambini di Tetraedro e, novità nella novità, gli aspiranti attori professionisti che entreranno a far parte della prima scuola di recitazione comunale diretta dal viterbese Piermaria Cecchini.

“La cultura ha bisogno di spazio – ha sottolineato il sindaco Marini durante la presentazione del progetto – per questo l’amministrazione sta lavorando per il recupero di ambienti, la cui apertura non comporti costi eccessivamente onerosi. La nostra volontà è quella di recuperare strutture in grado di poter ospitare attività ed iniziative e, al tempo stesso, stimolare nuove realtà ad incrementare l’offerta culturale.

Penso – continua il sindaco – al recupero della chiesa di Sant’Orsola, all’ex tribunale, ma anche allo storico cinema Genio, al complesso di Sallupara. Non ultimo, penso al teatro Unione, luogo per eccellenza deputato ad ospitare da sempre eventi teatrali. Il recupero funzionale della Sala Gatti contribuisce a concentrare la cultura al centro della città”.

Dello stesso avviso l’assessore Contardo che alle parole del sindaco aggiunge: “Come assessore alla Cultura gestisco anche la Sala Almadiani. Con i mesi mi sono reso conto di quanto questa fosse colma di eventi di vario genere, mentre la Sala Gatti rimanesse un po’ in secondo piano. Anche per questo motivo, in sinergia con l’amministrazione, abbiamo deciso di far entrare in scena, è il caso di dirlo, anche questo spazio, mettendolo a disposizione di quattro realtà del nostro territorio. Da ottobre a giugno, in momenti diversi, lo spazio sarà la sede di numerosi appuntamenti che coinvolgeranno bambini, adulti, utenti di tutte le età con disagi di diversa natura. Ritengo sia stata la scelta ideale, non solo dal punto di vista culturale e teatrale, ma anche sociale”. Soddisfazione è stata espressa anche dalle stesse realtà coinvolte nel progetto.

“Viterbo è una città particolare – ha spiegato Piermaria Cecchini – . Fin da bambino avevo un sogno, quello di andare a Roma, diventare un bravo professionista in ambito teatrale, tornare a Viterbo per poi insegnare e far nascere una compagnia di giovani attori viterbesi. Un modo per esportare fuori dalla nostra città un prodotto culturale realizzato nel nostro territorio. Ora, grazie a questo progetto del Comune di Viterbo, attraverso la costituzione di una scuola comunale di recitazione posso realizzare il mio sogno.

Viterbo ha fame di cultura – aggiunge Cecchini -. I giovani hanno voglia di imparare e noi dobbiamo impegnarci per far abituare i nostri concittadini a partecipare a questo tipo di eventi che arricchiscono la nostra città”. Alla scuola potranno iscriversi tutti, a partire dai 16 anni di età. Si partirà a novembre e le lezioni si svolgeranno dalle 18,30 alle 21,30. Completamente dedicati ai bambini saranno invece gli appuntamenti curati da Tetraedro.

“Già lo scorso sabato – ha ricordato Francesco Cerra, in rappresentanza dell’associazione – abbiamo messo in scena una rassegna per i bambini e la sala era praticamente piena. Proporremo una serie di appuntamenti fino al prossimo 17 dicembre, ogni sabato pomeriggio alle 16”. Ma la Sala Gatti si trasformerà anche in uno spazio ideale per ospitare il teatro integrato di un’associazione consolidata e radicata nel territorio come Eta Beta, da sempre a fianco di giovani con disagio psichico e di un’altra importante realtà, come appunto il Dipartimento di Salute Mentale della Ausl di Viterbo, dal 2005 in prima linea con spettacoli di teatro integrato aperti al pubblico.

“Da novembre – ha spiegato la dottoressa Emanuela Appolloni, responsabile del centro diurno Dsm – partirà la nostra attività all’interno della Sala Gatti. Inizialmente il mercoledì mattina. Il nostro principale intento è quello di favorire l’integrazione con il territorio.

Porteremo avanti il nostro lavoro all’interno della struttura per tutto l’inverno. A conclusione della stagione, probabilmente tra maggio e giugno, metteremo in scena quanto confezionato durante questi mesi. Per l’intero Dipartimento, operatori sanitari, volontari, tirocinanti e utenti questa opportunità offerta dal Comune rappresenta una grande occasione: quella di entrare fisicamente a stretto contatto con il territorio e con il pubblico che potrà assistere a tutte le nostre prove e, non ultimo, far conoscere i nostri utenti come persone e non come pazienti con disagio psichiatrico”.

Per quattro pomeriggi a settimana, da lunedì a giovedì, dalle 15 alle 17,30, la sala sarà invece a disposizione del progetto curato dell’Unità Operativa di neuropsichiatria infantile in collaborazione con Eta Beta.

“Porteremo avanti due laboratori di teatro integrato – ha spiegato il dottor Giampiero Brizzi, educatore professionale del reparto -. Entrambi i gruppi sono costituiti da circa 22 ragazzi, metà dei quali sono giovani con portatori di disabilità, l’altra metà studenti dei licei. Inizieremo la prima settimana di novembre e concluderemo la nostra attività nel mese di maggio con lo spettacolo finale”.


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19 ottobre, 2011

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