![]() Giovanni Gidari |
Riceviamo e pubblichiamo – In merito alla nota dell’assessore Zelli, faccio presente che, pur essendo trascorsi oltre tre mesi dall’insediamento dell’amministrazione, non è riuscito a garantire il servizio mensa, dall’inizio delle attività scolastiche, giustificando il ritardo appellandosi alle procedure consolidate degli anni precedenti.
Sottolineo che, in quanto consigliere, è assolutamente un obbligo e, soprattutto un mio dovere, “distoglierla” dalle sue occupazioni, laddove queste non vengano rispettate in termini di legge e trasparenza nei confronti dei cittadini; occupazioni che non dovrei essere io a ricordarle, proprio perché vige un mandato ricevuto dagli stessi elettori.
Voglio ricordarle che quanto affermato sulla tempistica della gara d’appalto, a suo dire perfettamente in linea con i termini di legge, sarebbe dovuto essere supportato da un riferimento normativo e relativo articolo.
Considerando la complessità dell’appalto e il considerevole importo di 450mila euro, nettamente superiore alla soglia comunitaria, l’assessore Zelli, avrebbe dovuto attivare con largo anticipo le procedure di gara, offrendo più spazio e tempo per la presentazione delle domande e maggiore partecipazione a vantaggio sia dell’ente che dei cittadini.
Per quanto riguarda la gestione del centro Alzheimer, ribadisco che lo stesso Zelli avrebbe dovuto indire un bando di gara per dare la possibilità ad altri operatori di partecipare, non essendoci alcun titolare del servizio.
Inutili gli scontati riferimenti al passato per cercare di distogliere l’attenzione dei lettori dall’operato dell’amministrazione e giustificare la sua inadempienza.
Riguardo, infine, la concessione dei contributi, aggiungo che il protocollo in questione non solo non è di mio gradimento, ma anche di tutti quei cittadini che, ahimè, si trovano a dover vivere situazioni di disagio e non vedono riconosciuti i loro diritti, garantiti da un apposito regolamento deliberato dal consiglio comunale. A tal proposito allego una mia interrogazione del 2007, all’allora assessore Sestito, che ritenne prioritario questo punto.
C’è da chiedersi, perché l’assessore Zelli continua a sostenere il contrario?
Giovanni Gidari
Consigliere comunale “Lista Progetto Vetralla”
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