![]() Il lago di Bolsena |
![]() Il presidente della Provincia Marcello Meroi |
![]() L'assessore Paolo Equitani |
– Il presidente Marcello Meroi e l’assessore all’Ambiente Paolo Equitani hanno incontrato questa mattina a Palazzo Gentili, il presidente dell’Associazione Lago di Bolsena Piero Bruni e i rappresentanti di tutte le associazioni che hanno promosso l’iniziativa “Salvalago”, una raccolta di firme con allegata richiesta di interventi per salvare il Lago di Bolsena dall’inquinamento e dal degrado.
Come ha spiegato Bruni “la raccolta di firme ha lo scopo di sostenere le amministrazioni locali, Provincia e comuni, nella loro azione tesa a reperire presso le istituzioni superiori, Regione, Governo e Comunità Europea i fondi necessari per gli interventi di salvaguardia del lago”.
13.892 le firme raccolte fra i sindaci e le personalità di rilievo del comprensorio, i sodalizi del volontariato, gli esercenti di attività turistiche o di altra natura, i singoli cittadini.
Causa principale dei gravi problemi che interessano il bacino lacuale, l’impossibilità di potenziare il collettore fognario del Cobalb che rischia il collasso a causa dell’assenza di finanziamenti.
“Ringrazio l’Associazione Lago di Bolsena, le amministrazioni comunali, le realtà associative e i singoli cittadini che hanno promosso questa petizione – ha dichiarato il presidente Meroi – la Provincia è pronta fino in fondo a fare la sua parte, fermo restando che è la Regione a dover rispondere con finanziamenti adeguati. Purtroppo i problemi del Lago di Bolsena sono in larga parte legati alla gestione del servizio idrico integrato, tema che sarà al centro di un consiglio provinciale straordinario fissato per domani.
Come molti sanno – ha aggiunto il presidente – l’omogeneità politica che accomuna la giunta provinciale a quella regionale non ci ha impedito di alzare la voce presso la Regione ogni volta che è stato necessario. Anche negli ultimi giorni sono tornato a ribadire la necessità di far decollare la Talete attraverso un programma finanziario e un investimento economico della Regione, certamente a termine, ma spalmato su un lungo periodo. Intervento che consenta la messa in opera di interventi strutturali e ambientali in grado di risolvere le emergenze del nostro sistema idrico.
Soltanto in questo modo – ha spiegato Meroi – potremo favorire l’ingresso di tutti i comuni dell’Ato all’interno del gestore idrico integrato, risolvere la problematica legata al rapporto conflittuale fra Talete e Cobalb e consentire al Cda di Talete di predisporre un nuovo piano industriale in grado di dare risposte anche a problematiche annose come quelle che interessano il lago di Bolsena”.
L’assessore Equitani ha poi annunciato: “Proprio questa mattina ho contattato la Regione e ho avuto rassicurazione dagli uffici dell’Assessorato Ambiente che sarà stanziato un finanziamento di due milioni di euro per far fronte alle necessità più urgenti del Lago di Bolsena e per ridurre i rischi in previsione della stagione turistica del 2012. Ci saranno ovviamente dei tempi tecnici da rispettare ma mi è stata ribadita la massima volontà politica. L’impegno della Provincia su questo fronte è massimo”.
Il presidente e l’assessore hanno anche accolto la proposta di discutere e approvare in una prossima seduta di consiglio provinciale un ordine del giorno con valore di indirizzo politico. Un odg rivolto in primo luogo a tutti i comuni del bacino con la richiesta di predisporre monitoraggi periodici sullo stato di salute delle acque, ed in secondo luogo alla Regione con l’appello ad accogliere e soddisfare tutte le richieste contenute nella petizione “Salvalago”.
Meroi ed Equitani hanno anche comunicato la disponibilità della Polizia Provinciale a svolgere attività di controllo e vigilanza sul lago di Bolsena su richiesta dei cittadini.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY