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Bolsena - Ieri l'incontro in Provincia

Petizione salvalago, raccolte più di 13mila firme

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Il lago di Bolsena

Il lago di Bolsena

– Il 18 ottobre ha avuto luogo presso la Provincia la cerimonia per la consegna delle 13000 firme della petizione salvalago.

L’incontro, al quale erano presenti circa 70 cittadini, è stato presieduto dal presidente della Provincia Marcello Meroi e dal vicepresidente Paolo Equitani.

L’ingegnere Piero Bruni, nella sua qualità di capofila della petizione, ha esordito ricordando agli intervenuti che la petizione è stata concepita per essere “ad adiuvandum” delle istituzioni locali nella loro azione tesa a reperire i finanziamenti necessari per potenziare il collettore fognario circumlacuale del lago di Bolsena.

In questa iniziativa sono quindi da considerarsi alleati degli organizzatori della petizione i Comuni e la Provincia. La controparte è ovviamente quella alla quale vengono chiesti i finanziamenti ed è quindi la Regione Lazio nella persona dell’assessore all’Ambiente Marco Mattei.

L’assessore non era presente all’incontro per cui l’ingegnere Bruni, dopo aver mostrato al presidente Meroi le scatole contenenti le firme non gliele ha consegnate e le ha trattenute in attesa di un futuro incontro con i rappresentanti regionali che sono gli effettivi destinatari della petizione.

Il presidente Meroi ha invitato i promotori a non abbassare la guardia. Equitani ha riconosciuto che occorrerà affrontare e risolvere altri problemi inerenti il lago quale quello del completamento dell’anello del collettore il cui costo è stimato in 15-20 milioni di euro, ribadendo che al momento occorre concentrarsi sull’emergenza, ma è necessario guardare al problema nel suo complesso.

E’ quindi intervenuta una rappresentante dei comitati cittadini sostenitori dell’iniziativa che, oltre a ribadire il sostegno all’iniziativa, ha chiesto altri circostanziati impegni all’amministrazione provinciale tra cui quello di una delibera d’indirizzo nei confronti dei comuni rivieraschi, finalizzata a promuovere una costante azione di monitoraggio sui carichi inquinanti in atto.

Poiché era stato precedentemente assicurato che la Regione aveva deliberato un finanziamento di due milioni di euro, l’incontro aveva la finalità di conoscere i tempi di erogazione e le scadenze degli interventi sul collettore, ma sulle scadenze la Regione non è ancora pronta per assumersi precisi impegni.

Il presidente Meroi e il vicepresidente Equitani, che ringraziamo per la disponibilità dimostrata, hanno assicurato che sarà organizzato a Roma appena possibile, un incontro fra l’anzidetto assessore con una rappresentanza dei firmatari per definire le scadenze richieste. Sarà quella l’occasione per consegnargli le 13000 firme.

 


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19 ottobre, 2011

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