![]() Il sindaco di Civita Castellana Gianluca Angelelli |
Riceviamo e pubblichiamo – Da alcuni giorni sulle pareti della nostra cittadina risultano affissi manifesti relativi a un avviso di selezione pubblica per titoli relativa al conferimento di incarico temporaneo in qualità di Rilevatore per il censimento 2011 (con scadenza 06/10/2011 alle ore 12.00), operazione che, anche se in ritardo rispetto ai comuni limitrofi, ci renderebbe quasi orgogliosi della nostra amministrazione comunale.
Diciamo renderebbe in quanto, anche in questo caso, il Comune ha interpretato la tanto decantata operazione trasparenza come meglio crede, poiché, con l’eliminazione dell’Albo pretorio cartaceo, lo stesso non è più consultabile se non su apposita richiesta.
Infatti, con la successiva determinazione gestionale n. 733 del giorno 11.10.2011, avente per oggetto: Nomina rilevatori per le operazioni afferenti il censimento anno 2011, dovrebbero essere stati incaricati delloperazione censimento gli inoccupati di turno. Il fatto strano è che per poter partecipare al bando in questione si rende necessario lo stato di inoccupato, con conseguente esclusione dei disoccupati.
Per chi non lo sapesse, infatti, lo stato di inoccupato indica colui che non ha mai svolto un’attività lavorativa sia come lavoratore subordinato e sia come lavoratore autonomo, mentre quello di disoccupato indica la condizione del soggetto privo di lavoro, che sia immediatamente disponibile allo svolgimento e alla ricerca di una attività lavorativa.
Ebbene, l’attuale amministrazione comunale ha pensato fosse corretto escludere da possibili attività lavorative, anche se temporanee, tutti i disoccupati di Civita Castellana, nonostante il sindaco urli ai quattro venti il proprio impegno per la risoluzione dellenorme crisi che avvolge il nostro distretto industriale.
Vorremmo domandare ad Angelelli se gli ideali del proprio colore politico di aiuto al proletariato siano secondo lui ormai superati, in quanto, stando al presente bando, può partecipare solo chi non è mai stato occupato in attività lavorative, ovvero quasi esclusivamente studenti. E tutti i cassintegrati di Civita Castellana? E tutti i neo-licenziati vari?
Intendiamoci, siamo daccordo nell’occupare gli studenti, ma non tralasciando le numerose famiglie in difficoltà presenti nel nostro paese.
Questo è l’aiuto dell’Amministrazione alla crisi ceramica, alle famiglie che non arrivano a fine mese, ai genitori che in alcuni casi non riescono a pagare i libri scolastici dei figli. Grazie, sindaco Angelelli.
Giovane Italia Civita Castellana
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