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Il festival arriva nel capoluogo

Tuscia in jazz approda a Viterbo

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Il vicesindaco Enrico Maria Contardo

Enrico Maria Contardo

– Dopo 10 anni di attività il Tuscia in Jazz approda a Viterbo.

Venerdì 14 ottobre durante la presentazione della stagione teatrale di Viterbo, l’assessore alla cultura Enrico Maria Contardo e Italo Leali direttore del festival, ne hanno dato ufficialmente l’annuncio.

Si partirà appunto con i due appuntamenti invernali all’interno della stagione teatrale per proseguire poi in estate la prima settimana di giugno a piazza Unità d’Italia e nel centro storico.

Il Viterbo in Jazz, così sarà denominata la tappa viterbese del Tuscia in Jazz, che già coinvolge i comuni di Soriano nel Cimino, Ronciglione, Caprarola, Bagnoregio, Sutri, Canepina e Bagnaia, nella sua winter session all’auditorium dell’Università della Tuscia presenta due eventi di prim’ordine.

Il 13 gennaio si partirà con Fabrizio Bosso in trio con Leonardo Corradi e Marco Valeri e si proseguirà il 9 marzo con il duo Francesco Cafiso e Dino Rubino con il loro progetto “Traveling Dialogues”. Questi due concerti, che saranno a pagamento (15 euro la platea e 10 euro la galleria), i biglietti saranno acquistabili al botteghino dell’auditorium e online sul sito del Tuscia in jazz, allo shop, saranno il preludio del festival estivo.

Dal 7 al 9 giugno a ingresso libero si esibiranno in piazza Unità d’Italia, Rosario Giuliani (vincitore del Top Jazz e Miglior disco dell’anno e del Jazzit award come miglior sassofonista), Roberto Gatto (vincitore del Top Jazz come miglior batterista) con il suo trio, Enrico Pieranunzi uno dei più importanti pianisti italiani in piano solo e il quintetto degli americani Jesse Davis e Jim Rotondi con Antonio Ciacca.

In quel periodo Enrico Mianulli curerà per il festival una serie di appuntamenti collaterali nelle attività del centro storico del capoluogo. Qui protagonisti saranno i musicisti viterbesi e le nuove e migliori giovani realtà del panorama italiano.

“Sono grato all’assessore Contardo per averci dato la possibilità di arrivare finalmente a Viterbo – dichiara Italo Leali direttore del Tuscia in Jazz -. Da dieci anni portiamo e produciamo musica nella provincia e siamo riusciti ad imporci a livello nazionale ed internazionale, ma Viterbo mancava come location della manifestazione. Ora grazie all’assessore Contardo questa mancanza è stata colmata.

Da parte nostra cercheremo di onorare quest’impegno con un cartellone degno della città e credo che con gli artisti in cartellone per il 2012 in parte ci siamo riusciti. Dico in parte perché è nostra intenzione come festival di coinvolgere la città ed i suoi operatori in questo progetto come protagonisti. Durante tutto l’anno con grandissimi sforzi le attività del centro storico organizzano concerti di jazz, segno che questo genere musicale e stimato e seguito nelle nostre zone, con artisti locali e non.

Questo è un tesoro – aggiunge – che non và disperso e che il festival deve sapere coadiuvare e stimolare durante l’estate. Il Viterbo in Jazz deve essere un momento d’incontro e scambio tra i musicisti, gli appassionati e la città. Non a caso abbiamo scelto la prima settimana di giugno per il festival perché non volevamo che a questa festa mancassero i numerosi studenti universitari che vivono a Viterbo. L’università e i suoi studenti sono uno di quegli ingredienti culturali che assolutamente il festival deve avere. Per quanto riguarda il centro storico, sono sempre stato convinto, che la musica è il mezzo di rivalutazione per un centro storico.

Con le sue note – conclude – lo rende vivibile e lo restituisce alla gente. Quello di Viterbo, poi è uno dei più belli d’Italia”.

“Tuscia in Jazz è ormai una manifestazione di altissima caratura – dichiara l’assessore Contardo – che coinvolge migliaia di spettatori e non poteva la città di Viterbo rimanere fuori da questo circuito, anche se lo scorso anno si sono svolti degli spettacoli a Bagnaia con il Bagnaia in Jazz, pertanto sono felicissimo di questa nuova iniziativa che contribuirà a rendere l’estate viterbese ancora più appetibile e l’offerta culturale che la città propone, sempre più importante.

L’amministrazione e il Tuscia in Jazz sono felici di poter offrire questa estate quattro grandi concerti alla città di Viterbo. Anche a Viterbo come nel resto del festival estivo i concerti del Tuscia in Jazz saranno ad ingresso libero”.

In attesa dell’estate gli amanti del jazz e della buona musica di Viterbo, potranno godersi i due eventi della winter session. Fabrizio Bosso e Francesco Cafiso, che suonerà il 9 marzo, rappresentano una delle migliori espressioni del jazz e del mondo musicale italiano.

Appuntamento dunque dal 13 gennaio con Fabrizio Bosso e la sua tromba all’auditorium di Santa Maria in Gradi.

Info e prenotazione 393 9511130.


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16 ottobre, 2011

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