![]() L'intervento di Andrea Danti |
![]() Rodolfo Gigli |
![]() Danti festeggia con Casini |
– Cambia lo scenario politico della città, celebrata la nascita del partito dell’Unione di Centro. Alla guida il nuovo segretario politico Andrea Danti, attuale assessore provinciale al turismo, con il comitato comunale composto da circa 25 membri.
L’elezione, svoltasi sabato 29 ottobre presso l’aula magna di Villa Cardinal Salotti, è stata accompagnata dal plauso unamine dell’assemblea che, per acclamazione diretta, ha sancito l’ingresso del nuovo soggetto politico dei moderati nella città. Dopo il periodo di commissariamento, l’Udc ha nuovamente il segretario politico, un ampio comitato ed è in grado di aprire una nuova stagione politica per la città.
“Abbiamo scelto di costruire il partito dalla base – ha dichiarato Danti -, con una squadra coesa per diventare il punto di riferimento della grande area di tutti i moderati. Nella nostra città le cose non vanno bene, abbiamo perso l’ospedale e se c’è ancora qualcosa lo dobbiamo solo al Cotom. Anche il tribunale è stato spostato e il sindaco è rimasto in silenzio. Nel periodo che ci separa dalle prossime elezioni ci concentreremo per lavorare e per far crescere il partito”.
A presiedere i lavori Rodolfo Gigli che ha moderato gli interventi dei relatori e esponenti di spicco dell’Udc: il coordinatore provinciale Giovanni Maria Santucci, il presidente dello stesso coordinamento Francesco Bigiotti, Regino Brachetti, Agata Urso come presidente del congresso locale e la responsabile provinciale delle Pari Opportunità Daniela Anetrini, particolarmente soddisfatta per la cospicua presenza femminile nella lista. Tra gli ospiti anche il consigliere provinciale Felice Casini.
“Ringrazio Danti come collega della giunta provinciale – ha dichiarato Santucci – per quello che sta facendo ed esprimo il mio apprezzamento per i risultati ottenuti alle ultime amministrative, un risultato importante anche se non è stato sufficiente per vincere. Il messaggio chiaro che deve giungere ai cittadini da questo congresso è proprio la compattezza del partito. Il cammino intrapreso è importante e Montefiascone è uno dei principali comuni dove ci impegneremo per crescere ancora.”
Brachetti ha poi sottolineato l’unità dell’Udc, “fattore importante per prepare la classe dirigente”, e la capacità di dare risposte concrete ai cittadini, ai giovani e alle famiglie.
“L’Udc di Montefiascone – ha proseguito Bigiotti – ha vissuto due momenti bruschi: il grande esodo verso Forza Italia con la mia nomina a commissario, e poi la caduta della giunta Danti per far affondare il partito. Così non è stato e il congresso di oggi lo dimostra, sta crescendo un partito forte.”
Dopo aver evidenziato le problematiche interne al Pdl ai vari livelli istituzionali Gigli ha sottolineato “l’attesa degli elettori nei confronti dell’Udc invitando il segretario politico Danti e tutti i collaboratori a lavorare con impegno per la crescita e la solidità del partito”.
“La crisi del bipolarismo – ha concluso – ha messo in evidenza che i due maggiori contenitori, Pdl e Pd, non sono più capaci di dare risoluzioni, affidabilità all’elettorato stesso. Quello che cerca di fare l’Udc è quello di fornire una seria alternativa. L’elettorato viterbese è moderato, ma ormai profondamente deluso. Nei confronti di questi elettori dobbiamo proporre una soluzione alternativa che è quella del Terzo Polo. Non siamo disponibli ad accordi con la Pdl o con il Pd. C’è una grande aspettativa sull’Udc, grandi speranze che ci sia una crescita importante per il governo del paese e molto dipenderà dalle scelte che sapremo fare sul territorio”.
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