Riceviamo e pubblichiamo – Si è svolta oggi la conferenza stampa di presentazione del premio “Viterbo che studia”, istituito dal Rotary Club di Viterbo e dalla Banca di Credito Cooperativo di Roma.
Il titolo ricalca un altro premio dello stesso club per i “più grandi”, “Viterbo che lavora”, indirizzato alla valorizzazione di quel “quid” in più nel proprio impiego.
Nel particolare momento di crisi economica, ma anche socio culturale che sta vivendo il nostro paese il Rotary vuole, come ha sottolineato il socio Mario Moscatelli, “stimolare l’impegno, far emergere il merito e premiare i risultato”, dando “un tangibile riconoscimento agli studenti. Questo è un buon sistema per riconoscere gli sforzi dei ragazzi” – ha dichiarato Roberto Ciula, presidente del club – Si dà modo ai ragazzi frequentanti le quinte classi degli istituti superiori, che negli scrutini del primo quadrimestre abbiamo ottenuto la miglior votazione, di conquistare un premio di 300 euro.”
Certo, il denaro non deve essere considerato come spinta allo studio, ma semplicemente un incentivo alla sana competizione tra ragazzi. Fatto sta che 46 quinte classi negli istituti superiori di Viterbo (Liceo classico M. Buratti, Liceo scientifico P. Ruffini, Ist. pedagogico S. Rosa, Ist. tecnico commericale P. Savi, Ist. tecnico industriale e per geometri L. Da Vinci, e l’Ist. superiore F. Orioli, a cui vanno i ringraziamenti per la grafica della locandina) per un totale di 904 studenti saranno interessati da questa iniziativa che vedrà l’adesione anche delle altre associazioni di servizio presenti sul territorio: Lions Club, Panathlon Club e Serra Club.
Alla presentazione del premio sono stati presenti i dirigenti scolastici Patrizia Gaddi (Ist. tec. Paolo Savi), Elvira Federici (Ist. L. Da Vinci) e Maria Teresa Maffucci (Ist. Magistrale S. Rosa).
Rotary club Viterbo
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