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– Tutta la notte per spegnere il rogo di carta (fotocronaca: il deposito in fiamme * “nevica” carta * vigili del fuoco in azione video: vigili del fuoco in azione * “nevica” carta).
Impegno massiccio dei vigili del fuoco di Viterbo e provincia per domare le fiamme al deposito di carta della Union Printing in via dei Fabbri, sulla Teverina.
L’incendio è divampato intorno alle 17 di ieri pomeriggio.
A prendere fuoco, in particolare, decine e decine di bobine di carta presenti all’interno del magazzino dell’impresa. Bobine che vengono utilizzate per la stampa con la rotativa.
Le bobine sono state distrutte dal fuoco lentamente essendo molto grandi e consistenti. Le fiamme hanno attaccato l’enorme massa di carta sbriciolandola man mano che il fuoco che avanzava.
Proprio per il tipo di materiale andato a fuoco, le operazioni di spegnimento sono risultate più lunghe e complesse di un incendio comune.
Il fuoco che continuava ad alimentarsi nel deposito di carta, infatti, ha provocato fiamme altissime che hanno distrutto tutto il capannone e provocato una densa colonna di fumo visibile dalla superstrada e da gran parte della città, anche in lontananza.
Ad aiutare i vigili del fuoco di Viterbo, che hanno messo a disposizione tutti i loro mezzi, sono arrivate anche delle unità da Civita Castellana e un’intera squadra di pompieri da Tarquinia.
Ingente anche la quantità di acqua che, per sveltire le procedure di spegnimento, è stata prelevata non solo dalla caserma Garofalo, ma anche da una pompa comunale vicino a Pratogiardino.
La situazione, comunque, è stata messa subito sotto controllo dai vigili del fuoco. Sono stati evitati danni alle abitazioni vicine al capannone. Una di queste in un primo momento sembrava essere in pericolo, ma l’intervento dei vigili del fuoco ha evitato che le fiamme la attaccassero.
Il rogo, infatti, è stato immediatamente circoscritto alla zona immediatamente circostante il magazzino e sono stati anche salvati dalle fiamme alcuni camion dell’impresa.
Nulla da fare, però, per il capannone che è andato completamente distrutto.
In città, in particolare nella zona di Santa Barbara e di Villanova, hanno poi cominciato a piovere “fiocchi” di carta bruciata. Una coltre di cenere e fogli anneriti che hanno coperto come una nevicata le strade e le auto dei quartieri.
Quanto ai danni provocati dal rogo non si sa ancora con precisione a quanto possano ammontare. Di certo la Union Printing dovrà fare i conti con una grossa perdita, sia del materiale che della struttura che lo ospitava. Si pensa quindi a una cifra di diverse centinaia di migliaia di euro.
Da chiarire, infine, anche la causa dell’incendio. Appare infatti molto difficile che le bobine di carta possano prendere fuoco, proprio per la loro consistenza.
Sul posto, ieri sera, sono intervenute anche le volanti dei carabinieri e della questura che tenteranno di far luce sull’accaduto per capire se si sia trattato solo di un incidente o se sia stato commesso un atto doloso.
Nel capannone andato in fiamme non c’erano persone al momento dell’incendio.
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