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Civita Castellana - Stato di crisi - Interviene Parroccini (Udc)

“Un punto di partenza per il rilancio del distretto”

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Civita Castellana

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Riceviamo e pubblichiamo – Mi unisco al coro dei compiaciuti della approvazione regionale della mozione n. 256, di recente votata alla unanimità sul “Riconoscimento dello stato di crisi del distretto industriale di Civita Castellana”.

Scontato il ringraziamento agli organi istituzionali: dal presidente della Regione Lazio Renata Polverini ai firmatari la mozione, in particolare un mio personale e doveroso ringraziamento all’onorevole Nando Gigli e all’onorevole Giuseppe Parroncini sempre attenti, senza ipocrisie o alla ricerca di fatua visibilità, alle problematiche del nostro territorio.

Vorrei però orgogliosamente sottolineare, da cittadino civitonico, quanto abbiano fatto i cittadini e le varie organizzazioni sindacali, sociali, il sindaco Gianluca Angelelli, le rappresentanze comunali dei paesi limitrofi al raggiungimento di questo importante risultato unitisi in una battaglia di civiltà.

Sono stati superati gli steccati ideologici e politici per la salvaguardia di un bene comune preziosissimo; ritengo che in casi come questo la politica acquisti davvero l’alto e nobile significato che dovrebbe avere, da tutti compreso e apprezzato.

Questo non deve essere un traguardo ma solo un punto di partenza per rilanciare, tutelandolo, il nostro noto e martoriato distretto industriale.

Spero che ora si passi alla concretezza nel prossimo tavolo tecnico di lavoro con il governo e parti sociali nella conferenza Stato Regioni e che si attuino risposte adeguate serie, risolutive all’allarmante quadro economico locale.

La crisi del distretto industriale dura ormai da più di dieci anni, su 3145 addetti nel 2010, ben 2087 hanno usufruito della cassa integrazione,sono stati persi 1800 posti di lavoro nel comparto delle stoviglierie ceramiche con la chiusura di 30 aziende, infine la crisi ha toccato anche l’ unico sbocco rimasto: gli articoli igienico sanitari.

L’Udc rimane disponibile e aperto a tutte le future iniziative che si vorranno intraprendere ,tese alla salvaguardia del nostro patrimonio culturale, storico, economico, sociale .

 

Domenico Parroccini
Gruppo consiliare Udc


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11 novembre, 2011

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