– E’ d’accordo con il provvedimento che è stato approvato in Consiglio e che introduce il vitalizio per quattordici assessori esterni della giunta Polverini?
“Non vorrei rilasciare nessuna dichiarazione su questo”, risponde secca l’assessora alle Politiche agricole.
Niente?, incalza la giornalista. “No”, replica lapidaria.
La signora assessora Angela Birindelli non risponde. Tace. Sta zitta. Ferma. Immobile. Proprio lei che tempesta le redazioni con l’ultima esternazione sulla sagra delle castagne, sulla bontà dell’olio, sulle magnifiche sorti e progressive della patata. Sì avete capito bene: della patata. Ebbene proprio lei non se la sente di rispondere ad alcune semplici domande che Tusciaweb le voleva porre.
Assessora, perché fugge? L’abbiamo inseguita telefonicamente per un giorno e mezzo, ma lei niente. Non risponde. E quando risponde si trincera dietro un no comment. Ovviamente ognuno ha il diritto di non rispondere. Ci mancherebbe altro. Ma va detto che, per un politico non proprio di lungo corso come lei, la cosa appare quanto meno indecorosa. E irrispettosa di chi non l’ha eletta.
Anche perché le domande che le volevamo fare erano molto semplici. Perfino un’assessora di prima nomina come lei, ne siamo certi, sarebbe stata in grado di rispondere alla grande.
Ecco le domandine:
Come giudica l’introduzione del vitalizio per lei e per i suoi amici e colleghi assessori esterni?
E’ d’accordo con la signora Polverini che ha voluto il provvedimento a tutti i costi?
Rinuncerà al vitalizio?
Cosa pensa di un governatore come la Polverini che, in un momento di crisi in cui si taglia su tutto sanità in testa, decide di elargire tremila euro al mese ai suoi assessori esterni?
Come vede si tratta di domande civilissime, senza nessuna pretesa.
E allora, perché non risponde?
Katsumoto
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY