Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Rodano (Idv): "I frutti avvelenati della rivoluzione Polverini"

“Gli operatori del 118 reclutati su Internet”

Condividi la notizia:

Giulia Rodano, vicepresidente della commissione regionale Sanità

Giulia Rodano, vicepresidente della commissione regionale Sanità

– “La ‘rivoluzione’ targata Renata Polverini continua a dare frutti avvelenati. Il blocco delle assunzioni, che la governatrice ha accettato senza batter ciglio dal governo più screditato della nostra storia, apre le porte a una nuova prassi di assunzione degli operatori del 118: l’annuncio su Internet. Dopo il caso della Misericordia di Roma, da noi denunciato il 14 luglio scorso, ora è una cooperativa di Viterbo a selezionare via Internet il personale delle ambulanze convenzionate con l’Ares 118”.

Lo dichiara in una nota Giulia Rodano, consigliere regionale di Italia dei Valori e vicepresidente della commissione Sanità della Regione Lazio.

“L’annuncio della cooperativa La Provvidenza – dice Rodano -, consultabile in un apposito link, è finalizzato alla selezione di personale medico per una postazione del 118: si richiede, oltre al curriculum vitae, l’iscrizione all’albo dei medici. Siamo dunque di fronte a un metodo di selezione che insulta allo stesso tempo la dignità della professione medica e il diritto alla salute dei cittadini: da un ente convenzionato col 118, e quindi finanziato con risorse pubbliche, lavoratori ed utenti meriterebbero infatti ben altre garanzie nelle procedure di selezione del personale.

A tale proposito – continua la vicepresidente della commissione Sanità -, rinnoviamo alla governatrice Polverini le stesse domande che le abbiamo rivolto esattamente quattro mesi fa: a che titolo un operatore privato può indire una selezione di personale per un servizio pubblico di emergenza? E poi: quanto costa alla Regione la convenzione con la cooperativa La Provvidenza di Viterbo? Non costerebbe meno assumere il personale necessario direttamente all’Ares 118? E infine, viste le modalità di selezione adottate dalla cooperativa La Provvidenza, quali garanzie di affidabilità del personale vengono fornite ai cittadini del Lazio?”.

“E’ inaccettabile – conclude Giulia Rodano – che, oltre ai tagli, il prezzo del piano di rientro sia l’imbarbarimento pervasivo di tutta la sanità pubblica del Lazio. A un servizio pubblico stabile deve corrispondere un lavoratore stabile, selezionato tramite regolare concorso pubblico: altrimenti è la barbarie”.


Condividi la notizia:
7 dicembre, 2011

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/via-sandro-pertini-strada-pubblica-chiusa-con-sbarra/