Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Civitella d'Agliano - Interviene Francesco Lombardi di Rifondazione comunista

Piano regolatore, giunta costretta a ritirarlo

Condividi la notizia:

Il sindaco Roberto Mancini

Il sindaco Roberto Mancini

Riceviamo e pubblichiamo – La giunta comunale di Civitella d’Agliano è costretta a
ritirare il piano regolatore.

Nell’ultima seduta del consiglio comunale il piatto forte è stato il ritiro del nuovo piano regolatore con la motivazione ufficiale di doverlo armonizzare con le nuove normative urbanistiche.

In realtà
questo piano regolatore, approvato in fretta pochi giorni prima delle ultime elezioni comunali con evidente scopo elettorale visto che sanava illegalità e persino abusi edilizi, e’ un altro esempio di malgoverno della giunta Mancini.

Infatti il consigliere comunale di Sinistra Unita ha da tempo inviato un esposto alla Procura della Repubblica per falso in atto pubblico riguardante la perimetrazione del centro abitato su cui poi è stato elaborato il piano regolatore. Il ministero dei lavori pubblici ha confermato che le osservazioni del consigliere erano fondate e l’inchiesta penale è partita.

Ancora una volta ci troviamo di fronte a quello che giustamente è stato definito un deragliamento istituzionale dell’amministrazione Mancini che, lo ricordiamo, è sotto
processo per una squallida storia di cave e tangenti. Ora ci troviamo di fronte a una perimetrazione del centro abitato fatta appositamente per giustificare il già defunto piano regolatore.

La cosa interessante è che l’elaborazione del futuro piano regolatore è stata affidata
agli stessi autori di quello ritirato, della serie errare è umano, perseverare è diabolico. Senza tener presente che il piano regolatore non considerava la grave situazione idrogeologica della zona dove abbiamo l’abitato di San Michele in Teverina che sta franando senza che ci sia nessun intervento di contenimento e dove le denunce effettuate sono per ora cadute nel vuoto, in attesa sempre da parte della giunta Mancini che la Regione finanzi il progetto presentato ormai vecchio di due anni e superato dagli eventi.

Siamo al caos istituzionale con grave rischio per i cittadini. Sinistra Unita continuerà a svolgere un ruolo di controllo e difesa della trasparenza istituzionale e dello sviluppo del territorio. Anche questa vicenda del piano regolatore conferma comunque 
che, per il bene di Civitella d’Agliano, la giunta Mancini è opportuno che si dimetta.

Francesco Lombardi
Rifondazione comunista


Condividi la notizia:
23 dicembre, 2011

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/le-strane-pose-di-milo/