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– “Evviva Sant’Antonio!” Queste le parole d’ordine che hanno dato il via anche quest’anno al “focarone” di Bagnaia (fotogallery * video).
A precedere l’accensione del fuoco, ieri sera, gli sbandieratori e il corteo storico accompagnati dal suono delle chiarine e dal ritmo incessante dei tamburi.
Tutto è pronto, i ragazzi del Comitato Sacro fuoco Sant’Antonio abate sono al lavoro, in attesa della benedizione del parroco, per dare il via alle danze. Dopo giorni e giorni di lavoro, di raccolta della legna e di montaggio della pila il momento finalmente è arrivato.
L’evento è attesissimo dagli abitanti di Bagnaia, grandi e bambini fremono in attesa del divampare delle fiamme. Un rituale, quello del “focarone”, che ogni anno attira sempre più persone dai paesi limitrofi e non solo.
La folla riempie piazza XX settembre, dove la pila altra otto metri e larga 36 è pronta per essere accesa.
E così, dopo un brindisi e le urla di gioia degli abitanti e degli organizzatori, le fiamme illuminano e riscaldano la piazza, ferma ad ammirare lo spettacolo che ogni anno prende vita nella cittadina. Tutti col naso all’in su a fotografare e a filmare la magia delle fiamme.
Il fuoco si innalza velocemente verso il cielo ed è il simbolo di una tradizione che si mantiene negli anni e che caratterizza l’identità di Bagnaia.
Dopo l’accensione la serata prosegue all’insegna della musica, del divertimento e del cibo con gli stand gastronomici gestiti dal Comitato Sacro fuoco Sant’Antonio abate.
Il divertimento e il rituale del 16 precedono quello che accadrà oggi, 17 gennaio, sul sagrato della chiesa di Sant’Antonio dove verranno benedetti gli animali della cittadina.
Elisa Cappelli
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