Riceviamo e pubblichiamo – Si svolgerà a Roma il 7 febbraio il secondo incontro, dopo il primo svoltosi il 19 gennaio presso la Prefettura di Viterbo, tra Romano, in rappresentanza dell’esecutivo della Regione Lazio, e l’Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia (Afesopsit).
Oggetto dell’incontro le nove proposte contenute nel documento che l’Afesopsit ha da tempo inviato alla Regione ed alle altre istituzioni competenti in materia di sanità ed assistenza affinché si prendano i provvedimenti necessari per garantire la presenza, l’operatività e l’efficacia dei servizi pubblici territoriali.
Nel frattempo nella seduta del consiglio regionale del Lazio del 25 gennaio sono stati approvati due ordini del giorno a sostegno della difesa e del potenziamento dei servizi pubblici territoriali indispensabili per garantire il diritto alla salute e all’assistenza particolarmente per gli utenti che ne hanno più necessità.
Il voto del consiglio regionale costituisce un positivo segnale e un’impegnativa indicazione all’organo di governo della Regione affinché accolga le richieste che le associazioni degli utenti e dei familiari di tutta la regione hanno da tempo presentato. E’ ragionevole ritenere che dopo questo voto del consiglio la giunta regionale si disporrà ad accogliere le proposte presentate dall’Afesopsit, proposte coerenti con l’indicazione espressa dal consiglio regionale.
Intanto nel viterbese sono sempre più numerosi i consigli comunali che hanno approvato all’unanimita’ mozioni di sostegno all’Afesopsit ed al documento che l’associazione ha presentato alla Regione. Altri consigli comunali ancora approveranno mozioni analoghe nei prossimi giorni.
Vito Ferrante
Presidente Afesopsit
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