– La foto dell’anno è per lei: Martina.
La piccola grande Martina Casagrande che in questo ormai concluso 2011 ha conquistato la medaglia d’oro agli Special olimpics di Atene si è aggiudicata anche il “titolo” di foto dell’anno di Tusciaweb (fotogallery: un anno nelle foto di Tusciaweb).
Martina è stata infatti uno dei grandi protagonisti del 2011 insieme a tantissime altre figure di spicco che hanno solcato il terreno viterbese.
Si parte con il concerto di Marco Masini a Mammagialla a gennaio per continuare con il nuovo prefetto di Viterbo Antonella Scolamiero e poi il principe Emanuele Filiberto, ospite della Città dei Papi con Valeria Marini.
A febbraio la Tuscia dà il benvenuto al nuovo vescovo Lino Fumagalli.
Poi continuano i grandi nomi: Gianfranco Fini e Renato Schifani, che arriva a Viterbo lo stesso giorno in cui ad Acquapendente si consuma una terribile tragedia. Un duplice omicidio-suicidio che sconvolge il piccolo centro.
Più in là si celebra la nascita di Unindustria, il ministro Matteoli viene nella Tuscia, intanto, Ferento sprofonda nel degrado.
Mannarino fa cantare i viterbesi al concerto del Primo Maggio a Valle Faul, Gianni Mattioli vieni a testimoniare il suo no al nucleare e si conclude il processo di Gradoli con la condanna all’ergastolo degli amanti Paolo Esposito e Ala Ceoban.
Per lo sport c’è il grande boxeur Di Luisa che vince ancora mentre Nino Benvenuti segue la cronaca del match al Palamalè.
Il Tuscia operafestival, Caffeina e Medioera accendono l’estate viterbese con decine di appuntamenti di musica e cultura, mentre la Notte bianca scade un po’ troppo nel “tamarro”.
C’è anche chi si dà da fare per una città più pulita e chi invece muore in servizio lontano da casa come Roberto Marchini.
L’ex ministro Brunetta dà dei cretini ai contestatori viterbesi e Tusciaweb finisce su tutta la stampa nazionale per la bagarre suscitata dalla serata.
A settembre torna come ogni anno la Macchina di Santa Rosa e poi il nuovo comandante dei vigili del fuoco Gennaro Tornatore.
L’anno si chiude, infine, con due giganteschi e spaventosi roghi: quello della Union Printing e quello del Mondo convenienza.
A Vulci il 2011 viene salutato con una clamorosa scoperta, un’antichissima Sfinge, ritrovata in una tomba etrusca.
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