– Un futuro più che onorevole per Giuseppe Parroncini. Da senatore. E un futuro da consigliere regionale per Enrico Panunzi, con il primo che gli lascerebbe il posto e successiva candidatura alle prossime regionali.
Con la benedizione di Giuseppe Fioroni ed Enrico Gasbarra.
Gli accordi per le primarie di febbraio che dovranno indicare il prossimo segretario regionale Pd aprono scenari nuovi a Viterbo. L’intesa Fioroni – Panunzi – Parroncini per eleggere Gasbarra nella Tuscia passa per un nuovo equilibrio nel Partito democratico.
Tutto parte dal via libera a Zingaretti prossimo candidato sindaco democratico a Roma, via libera pure dai Popolari, che a loro volta hanno avuto semaforo verde per Gasbarra alla segreteria regionale.
A Viterbo questo vuol dire un rafforzamento della posizione di Fioroni, in un incastro nel quale al momento Ugo Sposetti non rimane incastrato. No a Gasbarra e sostegno a Marta Leonori per il tesoriere Ds.
Con una separazione (consensuale? Momentanea?) tra Sposetti e la segreteria provinciale, a cominciare da Andrea Egidi. Il quale sostiene Gasbarra e non potrebbe essere altrimenti. Essendo un candidato ampiamente favorito, a Viterbo una segretaria minoritaria non andrebbe molto lontano e non farebbe bene al partito. Nonostante in via Cardarelli sia in piedi l’intesa Sposetti – Parroncini.
La data delle elezioni politiche è incerta, così come lo è la tenuta del governo Monti. Fino a quel momento tutto può succedere, ma nel Pd molti sono pronti a scommettere su un terzo mandato con deroga allo Statuto Pd (che ne prevede massimo due) a Fioroni alla Camera, mentre c’è chi vede difficile una quarta volta in Parlamento per Sposetti.
Tutto da verificare. Certo è che se i candidati sono scelti a livello regionale e se Gasbarra diventa segretario, qualcuno partirà avvantaggiato.
Giuseppe Ferlicca
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