Riceviamo e pubblichiamo – Siamo venuti a conoscenza, dopo mesi di brusii e sussurri, della decisione dei consiglieri comunali di minoranza di entrare in maggioranza e nell’esecutivo del Comune di Sutri, al posto dell’Udc e assieme al Pdl.
La crisi della maggioranza di centrodestra ha per noi una sola conseguenza: elezioni subito.
Infatti non ci interessano i personalismi che hanno determinato la rottura tra gli amministratori della giunta di centro destra così come non ci interessa nessun altro personalismo.
Invece in nome di un pericoloso commissariamento di diciotto mesi e della necessità di portare a compimento le gloriose realizzazioni degli ultimi quattordici anni di amministrazione di centrodestra, si decide di fare da stampella all’ormai decadente amministrazione Cianti.
A parte il fatto che il commissariamento sarebbe durato al massimo fino alla prossima primavera (2012) con accorpamento delle elezioni sutrine a quelle della prossima tornata elettorale amministrativa, c’è un problema politico elementare: Sinistra e Destra sono tra loro antitetiche e i loro programmi sono quindi alternativi.
Inoltre, con un comportamento del tutto autoreferenziale, non si è inteso assolutamente aprire alcun confronto con gli elettori di centrosinistra e nemmeno con le forze politiche che hanno determinato quattro anni fa la costituzione della lista “ Sutri Democratica”.
Tutto questo favorisce oggettivamente la disaffezione dalla politica e il qualunquismo dilagante.
Noi del Prc non abbiamo avuto rappresentanti eletti e quindi, anche a seguito della totale mancanza di informazione sulla attività della minoranza consiliare, ci siamo trovati spesso all’oscuro di quanto succedeva.
Però , visto il punto in cui è involuta la politica sutrina non possiamo, in coerenza con i nostri principi e le nostre idee, non esprimere il nostro più fermo dissenso e invitare tutti alle doverose dimissioni per ridare la parola agli elettori.
Noi, Comunisti garantiremo al popolo della sinistra il nostro impegno per una opposizione dal basso e per la realizzazione di una alternativa all’amministrazione Cianti e ai quattordici anni di amministrazione di centrodestra.
Ricordiamo che mentre i consiglieri e le persone passano, le idee rimangono e per questo invitiamo il circolo del Pd di Sutri che si oppone a questa operazione (cosa che apprezziamo) a una doverosa riflessione sui risultati a cui portano, a livello locale e nazionale le politiche moderate.
Se riuscissimo a ritornare alla politica con la p maiuscola staremmo tutti un po’ meglio e in particolare i soggetti sociali più deboli.
Elezioni subito
Partito della Rifondazione comunista
Circolo di Sutri
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