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Viterbo - Consegnati i riconoscimenti della 14esima edizione

Premio maestro Fardo, i vincitori

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Pieranna Falasca di Legambiente Viterbo

Pieranna Falasca di Legambiente Viterbo

Riceviamo e pubblichiamo – Sabato 7 gennaio, alle 17, al centro congressi Domus la Quercia, alla presenza del vescovo Lino Fumagalli, si è svolta la premiazione dei vincitori della 14esima edizione del Premio Maestro Fardo, premio alla virtù civica e solidarietà, promosso da Legambiente, Fondazione Carivit e Admo e, in collaborazione con Avis, Cna, Lega delle cooperative e i quotidiani viterbesi.

Questi i nomi dei vincitori: Piero Bruni (associazione Lago di Bolsena) di Capodimonte , Ada Beraldo (cuoca volontaria) di Vitorchiano, Pietro Di Bella (associazione Eta Beta) di Viterbo, Giuseppe Aquili (Unicef) provinciale, Stefania Bernardini (associazione Semi di Pace) di Tarquinia, Danilo Falci (farmacista) di Bagnaia, Rosella Vincenti (clown di corsia) di Viterbo. Una pergamena alla memoria verrà consegnata ai parenti di Dario Guerrini, recentemente scomparso, emblema degli eroi di tutti i giorni che cerchiamo di scovare per ringraziarli del loro impegno a favore degli altri esseri viventi, umani e non del nostro mondo.

La cerimonia è stata presentata e condotta dalla compagnia teatrale “I Giovani” alla presenza del vescovo Lino Fumagalli che, come ricordato dalla presidente del premio Pieranna Falasca: “ha confermato che i vincitori del premio maestro Fardo sono solo alcune gocce di un mare grande, fatto di persone magnifiche; eroi di tutti i giorni, persone, adulti e bambini, che si impegnano per la salvaguardia e la conservazione del nostro patrimonio storico-culturale e delle nostre tradizioni, che hanno compiuto o compiono quotidianamente un gesto, anche piccolo, ma significativo, a favore di altri esseri viventi, umani e non, grandi e piccoli, della comunità e dell’ambiente naturale”.


Di seguito le motivazioni.

Ada Beraldo: i suoi deliziosi manicaretti sono il carburante materiale per i tanti giovani religiosi del convento di Sant’Antonio. Per loro da molti anni cucina instancabile, con amore e maestria invece di godersi la meritata pensione continua a conciliare tutti i suoi impegni, compresi quelli di mamma e nonna come solo una gran donna sa fare.

Piero Bruni: raccoglie firme, organizza convegni, monitorizza l’inquinamento delle acque, pubblica opuscoli divulgativi. tutto per far conoscere le bellezze del lago di Bolsena e salvaguardare il suo ecosistema. Dagli anni 60, lui, ingegnere fiorentino, è la sua sentinella. Senza perdersi in chiacchere ma parlando con tutti. Noi siamo certi che i tanti ostacoli che incontra non lo faranno desistere e siamo con lui.

Danilo Falci: all’interno della farmacia di famiglia mette la sua professionalità a disposizione di tutti, senza distinzione di razza, genere o censo. E’ punto di riferimento per coloro che hanno bisogno di un consiglio, di un parere e non solo sulla scelta dell’antibiotico. La comunità gli vuole così bene che se anche aprisse una parafarmacia nei paraggi tutti continuerebbero a rivolgersi a lui.

Stefania Bernardini: insegnante di scuola elementare è riuscita negli anni a coinvolgere colleghi, famiglie e bambini nelle molteplici attività umanitarie della sua associazione “Semi di pace”, dal “Servizio aquilone “, al sostegno a distanza per bambini sfortunati. Memorabile la sua capillare raccolta di tappi di bottiglia poi rivenduti per finanziare un progetto di una comunità di donne nel Nicaragua. Raro caso in cui la plastica ha fatto del bene.

Pietro di Bella: vicepresidente dell’associazione Eta Beta, pratica il volontariato come un dovere morale e civile, un piacere personale oltre che un tributo all’arte di esistere. Costanza, trasparenza, onestà e affidabilità sono le doti che lo caratterizzano nei molteplici campi culturali in cui si impegna. Ma anche quando cucina per centinaia di ragazzi ai grest i risultati sono… gustosi.

Giuseppe Aquili: esaurito il suo impegno professionale ha messo a disposizione totale del comitato Unicef la sua intelligenza, la sua esperienza e la sua solidale sensibilità. In modo discreto ma efficiente coordina tutte le iniziative di raccolta fondi a favore dell’infanzia più diseredata del mondo. Perché si può essere utili anche dietro una scrivania e rispondendo al telefono.

Rosella Vincenti: presidente dell’associazione “Goji vip viterbo” ha un compito improbo: tenere a freno i suoi indisciplinati e chiassosi amici. Ma l’attività che preferisce è calarsi nei panni di puzzy, clown di corsia, e, negli ospedali, nelle case di riposo e di accoglienza ce la mette tutta per far ridere chi vorrebbe solo piangere. Questo sì è un compito difficile e faticoso, ma se riesce fa bene al cuore di tutti. Non solo al suo.

Riconoscimento alla memoria a Dario Guerrini: è stato uno dei tanti volontari di quel magnifico esercito pacifico, silenzioso e anonimo di donatori di sangue, che ogni mattina si recano al centro trasfusionale. ma aveva un gruppo sanguigno raro e gli si è chiesto di più. Lui non si è mai tirato indietro anche quando veniva chiamato all’ultimo momento. Ha avuto tanti riconoscimenti questo eroe di tutti i giorni, anche importanti. Ma il premio maestro Fardo viene dal cuore dei suoi cittadini, da chi lo ricorda anche come donatore di allegria, con le sue battute e la sua gioia di vivere.

Pieranna Falasca
Presidente della giuria


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10 gennaio, 2012

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