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Il presidente Patrizio Mosci apre il convegno inaugurale dell’associazione

Tarquinia Futura a disposizione dei cittadini

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– “Tarquinia Futura non sarà una delle tante liste politiche che si presenteranno alle elezioni amministrative, ma uno strumento di raccordo tra cittadini e politica, il suo obiettivo è quello di essere vicina ai cittadini, raccoglierne gli umori ed interpretarli” così il presidente di Tarquinia Futura Patrizio Mosci apre il convegno inaugurale dell’associazione.

Lo scorso sabato presso la prestigiosa sala convegni dell’Emeroteca Isder Tarquinia Futura si è presentata ai cittadini, chiarendo i suoi obiettivi e lanciando già dalla sua prima uscita ufficiale una proposta audace ai consiglieri comunali.

Alla presenza del presidente provinciale della Confcommercio, Franco Boccolini e al direttore provinciale della Confagricoltura, Angelo Serafinelli, relatori dell’incontro, sono stati analizzate le grandi difficoltà che agricoltori e commercianti stanno vivendo, tra le diverse iniziative da portare avanti, è stata messa in primo piano la mozione sull’Imu che vede uniti nella stessa battaglia Tarquinia Futura e il movimento Tea Party Italia.

La proposta nasce dalla possibilità per i Comuni, prevista dal decreto Monti, di variare la base dell’ aliquota Imu dello 0,2% in eccesso o in difetto.

Considerato il grande valore che la casa ha per i cittadini, spesso frutto di fatiche di intere generazioni e dell’importanza che i fabbricati agricoli hanno per l’agricoltura, una delle colonne portanti dell’ economia cittadina, l’associazione ha proposto ai consiglieri comunali presenti in sala di farsi portatori di una mozione che vincoli l’amministrazione a mantenere al minimo l’aliquota Imu sulle prime case e sui fabbricati rurali non appena la legge entrerà in vigore. L’associazione si mette a disposizione dei consiglieri per la stesura della mozione.

“Tutti sanno che il cuore di questa associazione batte a destra, non possiamo permetterci di lasciare il paese nelle mani di questa amministrazione per altri cinque anni, ci auguriamo quindi l’unità di tutte le forze politiche di centro destra, perchè uniti siamo forti e divisi siamo dispersi” queste le parole del segretario organizzativo di Tarquinia Futura Diletta Alessandrelli, che lancia un appello alla politica affinché sia meno autoreferenziale e più incline all’ascolto degli umori dei cittadini.

A conclusione dell’ evento su iniziativa di alcuni agricoltori vicini all’ associazione, i partecipanti sono stati omaggiati di una busta di ortaggi offerta dagli stessi per valorizzare i prodotti del territorio ed esorcizzare la crisi che ha colpito il settore, quasi a voler affermare che a fronte dei prezzi ridicoli a cui i produttori sono costretti a vendere gli ortaggi, tanto vale regalarli.


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30 gennaio, 2012

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