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Ore 20 – Nella giornata di oggi il personale del 118 ha effettuato almeno una ventina di interventi per soccorrere persone cadute a causa del ghiaccio e della neve ancora ammassata ai lati delle strade sia di Viterbo che dei paesi della provincia.
Massiccio anche il lavoro dei vigili del fuoco che sono stati chiamati per circa cinquanta situazioni per recuperare delle auto o dei mezzi in panne. Preziosi poi anche gli interventi sui tetti. Molti i cornicioni pieni di ghiaccio e neve ancora pericolosi che sono stati messi in sicurezza.
Ore 19,15 – L’università della Tuscia domani sarà regolarmente aperta sia per la didattica che per l’attività amministrativa.
Ore 19 – Riceviamo e pubblichiamo – Un altro weekend intensissimo quello che ha trascinato la Protezione Civile di Barbarano Romano di nuovo per le strade.
I volontari non hanno lavorato solo per il ripristino delle vie di comunicazione grazie ai mezzi spazzaneve e spargisale, ma si sono occupati anche di alcuni interventi straordinari.
Sono state sgomberate le strade in una località di campagna appena fuori il paese ed è stata trainata una cisterna contenente del combustibile fino a raggiungere alcune abitazioni che altrimenti sarebbero rimaste senza riscaldamento.
I volontari sono poi arrivati in una casa isolata abitata da una persona disabile. L’uomo, che vive da solo, non sarebbe riuscito ad uscire di casa senza l’aiuto degli operatori che lo hanno soccorso e facilitato anche nel recupero dei beni di prima necessità.
In costante fermento, quindi, i ragazzi della Protezione Civile, sempre supportati dal lavoro delle forze dell’ordine.
Ore 18,35 – Riceviamo e pubblichiamo – Facciamo appello al vostro quotidiano per segnalare la situazione drammatica dei marciapiedi di via Monte Cervino a Viterbo che non essendo stati liberati già dalla precedente nevicata ora nonostante noi commercianti della zona abbiammo spalato a mano per liberare le nostre attività le persone sono costrette a camminare sulla carreggiata ristretta da cordoli di ghiaccio ammucchiato dai mezzi spazzaneve.
E’davvero impraticabile e oltre ad essere un gravissimo disagio per tutti, per noi commercianti significa aprire un attività dove nessuno può venire a comprare e quindi di conseguenza grave perdita economica.
Spero il vostro quotidiano ci dia voce e ci aiuti a superare questa emergenza.
Edicola di Alessia e Stefano
Ore 18,20 – Riceviamo e pubblichiamo – La prima ondata di maltempo nella Tuscia con nevicate al di sopra di ogni previsione, hanno creato disagi, polemiche e il solito scarica barili che in questi casi serve a confondere le idee, per non assumersi le proprie responsabilità.
I cittadini pazienti e mortificati dalla lavata di capo dell’assessore Bianchini attraverso Facebook e del sindaco Marini, hanno sperato che le Istituzioni, con il senno del poi e a seguito del tanto pubblicizzato, summit in Prefettura, Regione-Provincia-Comune in presenza della governatrice del Lazio Polverini, si stessero dando da fare per coordinare gli interventi e affrontare al meglio le eventuali problematiche a causa della bufera di neve prevista per il 10 febbraio puntualmente arrivata.
Sicuramente per quanto riguarda le strade provinciali le superstrade e autostrade sono stati fatti interventi rapidi e ed efficaci dal punto di vista della viabilità su ruote ma per quanto riguarda i centri città del Comune di Viterbo un disastro su tutti i fronti.
Neve ovunque. Copre strade e marciapiedi di piazze, vie e viuzze. I parcheggi tutti occupati da auto in sosta bloccate dalla neve, tutto ciò a discapito dei residenti e operatori economici di questa città terra di nessuno.
Le nostre attività hanno dovuto abbassare le serrande per 6 giorni e riaprendo, non sperano certo che qualcuno si avventuri ad entrare le mura per fare acquisti, anche per le cose più necessarie e intanto le nostre preoccupazioni aumentano di giorno in giorno: affitti da pagare, stipendi ai dipendenti, contributi Inps, tasse governative, utenze, tasse locali, fornitori.
Nessuno può aspettare e le nostre casse restano vuote.
Allora vogliamo fare una domanda al sindaco Marini, a cosa è servita la presenza del Comune al tavolo della Polverini? Lo stato di calamità richiesto, riguarderà chi? I commercianti gli artigiani, i pubblici esercizi, come verranno risarciti per i gravi danni morali e materiali?
Vita Sozio
Ore 17,55 – L’università della Tuscia domani sarà aperta, funzionerà sia la didattica che l’attività amministrativa in tutti gli atenei del capoluogo.
Ore 17,45 – Riceviamo e pubblichiamo – Da questa mattina stanno giungendo agli uffici del settore Trasporti della Provincia ripetute telefonate di pendolari viterbesi che denunciano l’ennesimo disservizio verificatosi nella giornata odierna alla stazione di Montefiascone.
Le corse delle 6,18 e delle 7,06 sono saltate, e ai numerosi utenti che con il freddo intenso erano in stazione ad attendere il treno proveniente da Viterbo e diretto ad Orte, non sono state date né informazioni, né è stata assicurata alcuna corsa sostitutiva.
Alcune persone sono tornate a casa, altre hanno raggiunto la stazione di Orte con mezzi privati o servizi a pagamento.
I pendolari si sono rivolti alla Provincia, manifestando ancora una volta la loro rabbia per essere stati lasciati soli, senza la minima assistenza.
“Purtroppo – dichiara l’assessore ai Trasporti Franco Simeone – mi trovo costretto ad alzare nuovamente la voce contro il comportamento delle Ferrovie dello Stato. Nei giorni scorsi avevo lanciato un appello chiedendo che, in caso di disservizi legati al maltempo, fosse stata assicurata la massima assistenza ai viaggiatori.
Vengo a sapere che con 10 gradi sotto zero numerose persone sono rimaste alla stazione di Montefiascone ad attendere dei treni che non sono arrivati, senza ricevere alcuna comunicazione in merito. La cosa ancora più grave è stata determinata dall’assenza totale di servizi sostitutivi, fatto questo che ha obbligato i pendolari ad affidarsi a mezzi di fortuna.
Non posso non stigmatizzare il comportamento delle Fs ed esprimere ancora una volta tutta la mia solidarietà ai pendolari protagonisti dell’ennesima odissea. Non mancherò – conclude – di inoltrare protesta formale”.
Provincia di Viterbo
Ore 17,30 – Riceviamo e pubblichiamo – Non sempre le cose non funzionano. Vorrei porre all’attenzione di codesta redazione quanto in Vejano è stato fatto a favore della nostra comunità per risolvere i disagio che le precipitazioni nevose potevano creare alla popolazione e agli allevamenti.
Già prima delle nevicate l’amministrazione comunale, l’Università Agraria, e le forze dell’ordine, erano pronte a fronteggiare l’emergenza annunciata dalle previsione metereologiche. Si è provveduto allo spargimento del sale per le vie del paese in particolare nelle zone fuori dal centro urbano.
All’azione hanno partecipato i volontari della protezione civile locale e quella della vicina cittadina Barbarano Romano.
Nel momento delle maggiori precipazioni l’amministrazione ha provveduto a rimuovere la neve rendendo percorribile quasi tutte le strade del paese. I mezzi della locale Università Agraria hanno portato mangimi e fieno nelle stalle di campagna, altrimenti non raggiungibili.
E’ da sottolineare che tale fatto ha positivamente coinvolto la popolazione che dietro la spinta della volontà dell’organo preposto non si è sottratta a prestare la propria opera volontaria, creando così sinergie positive che sono andate a favore di tutti.
Tanto per dire che le cose qualche volta possono funzionare.
Vincenzo Ragnoni
Ore 17,20 – Riceviamo e pubblichiamo – La scrivente A.G.A. società cooperativa sociale di Tarquinia, svolge da circa due anni il servizio di trasporto e accompagnamento delle persone del Comune di Tarquinia che devono sottoporsi a dialisi presso l’ospedale San Paolo di Civitavecchia, con la presente vuole ringraziare del fondamentale sostegno avuto in questi giorni critici in conseguenza delle condizione climatiche avverse, il Comune di Tarquinia nella persona del sindaco Mauro Mazzola che in prima persona si è interessato affinché i pazienti arrivassero nel tempo giusto al reparto di nefrologia e dialisi di Civitavecchia, nonchè i volontari della protezione civile del Comune di Tarquinia che sono intervenuti in alcune situazioni di emergenza. Un doveroso ringraziamento và alla Speedy car di Sandro Bussoletti che ha messo a disposizione un furgone dotato di gomme termiche.
Carlo Marcomeni
A.G.A. società cooperativa sociale di Tarquinia
Ore 17,10 – Domani 14 febbraio tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale di Bagnoregio, resteranno chiuse. A stabilirlo l’apposita ordinanza firmata dal sindaco Francesco Bigiotti.
Ore 16,45 – Le immagini degli spalaneve in azione (video: Gli spalaneve in azione).
Ore 16,01 – Domani 14 e dopodomani 15 febbraio, a partire dalle 8,15 fino alle 10,30, con partenza da Piazza del Comune ogni mezz’ora torna il bus navetta per Belcolle.
Il servizio è messo a disposizione dall’Avis di Viterbo e la Ausl per coloro che nei prossimi giorni intendono donare il sangue al centro trasfusionale dell’ospedale Belcolle e che non possono utilizzare l’automobile a causa della neve caduta in questi giorni nel capoluogo.
Ore 15,21 – Riceviamo e pubblichiamo – Trasporto pubblico urbano, nuovo aggiornamento all’utenza da parte della società Francigena dopo l’emergenza neve di questi giorni.
Da questa mattina gli autobus hanno ripreso a circolare regolarmente. La zona Peep di Bagnaia è l’unico tratto non ancora raggiungibile.
Comune di Viterbo
Ore 14 – Nuova ordinanza di chiusura delle scuole. Vista l’abbondante nevicata che ha interessato in questi giorni la città di Viterbo, considerate le condizioni delle strade cittadine non ancora completamente agibili, il sindaco Giulio Marini ha disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale, compresi i nidi comunali, anche per martedì 14 febbraio.
Ore 15,30 – Chiusa momentaneamente al traffico via San Pietro sempre per i problemi legati alla neve.
Ore 13,20 – “L’eccezionale nevicata dell’ultimo fine settimana ha messo a dura prova la “macchina” organizzativa predisposta per fronteggiare l’emergenza neve. Viterbo capoluogo nonostante le copiose nevicate dell’ultimo fine settimana ha saputo reagire in maniera eccellente“. Lo dichiara il consigliere comunale del Pdl Andrea Marcosano.
Ore 12,45 – Riceviamo e pubblichiamo – Un ringraziamento speciale a tutte le squadre operai e tecnici della Multiservizi Sts e agli operatori dei mezzi meccanici messi a disposizione dalla Eco.Edil per affrontare l’emergenza neve all’ospedale Belcolle.
Sono stati eseguiti interventi di rimozione neve e spargimento sale senza sosta lavorando tutta la notte di venerdì e sabato. Ciò ha permesso a tutto il personale sanitario, utenti e mezzi di soccorso di accedere facilmente alla struttura ospedaliera in qualsiasi momento senza difficoltà.
Alberto Barbari
Ore 12,20 – Riceviamo e pubblichiamo – Il circolo di rifondazione comunista di Gallese in relazione alle abbondanti nevicate che hanno colpito il nostro territorio, intende sottolineare l’operato dell’amministrazione comunale che in sinergia con la protezione civile, i rangers d’Italia e i molti volontari ha fronteggiato l’emergenza neve in maniera veloce ed efficiente, ed ha permesso ai cittadini di vivere la situazione, di portata storica, con limitati o quasi nulli disagi.
Evidenziamo inoltre che l’eccellente lavoro svolto è stato molto apprezzato, oltre che dai cittadini gallesini, anche dalle altre comunità limitrofe.
Il circolo di Rifondazione comunista
Ore 12,05 – Traffico in tilt a Viterbo. Difficile circolare sulle strade a causa della neve. I pedoni camminano in mezzo alla carreggiata perché la maggior parte dei marciapiedi sono ancora impraticabili. Il ghiaccio poi rende difficilissimo viaggiare anche con l’auto e molte delle strade della città sono ancora ricoperte da uno strato di ghiaccio.
Ore 11,45 – Restano chiuse le linee ferroviarie Roccasecca-Avezzano e Viterbo-Attigliano, secondo quando indicato dal comitato operativo del dipartimento della protezione civile della presidenza del consiglio dei ministri. Per informazioni dettagliate ci si può rivolgere al numero verde 800/892021.
Ore 11,30 – I treni della linea ferrovia Fr3 Viterbo – Roma Ostiense viaggiano regolarmente, così come il servizio di autobus Cotral in provincia. Non partono ancora, invece, i treni da Porta Fiorentina che collegano Viterbo a Orte.
Ore 11,15 – Riceviamo e pubblichiamo – Scrivo queste poche righe oltre che per far conoscere l’operato dei miei ragazzi in queste ore di emergenza ma anche per fare loro un ringraziamento immenso. Sono il responsabile della componente giovani del nostro comitato locale.
In queste ore come tutte le associazioni anche noi ci siamo mobilitati in aiuto della nostra popolazione e ho avuto l’onore e la fortuna di trovarmi a lavorare fianco a fianco con dei ragazzi meravigliosi pieni di entusiasmo che al mio campanello di allarme non hanno esitato un attimo ad essere pronti per agire.
Il nostro operato è iniziato martedì 31 gennaio quando dopo l’allerta meteo dell’istituto nazionale di protezione civile ci siamo riuniti e organizzati sul da farsi.
Il giorno seguente con un risveglio a dir poco bianco eravamo subito in azione, presi contatti con farmacie, polizia locale, case di riposo, medici di base e guardia medica e istituendo un numero di emergenza.
Da quel giorno fino a oggi ho visto i miei ragazzi fare tutto ciò di cui c’era bisogno dallo spalare la neve a recapitare viveri e medicinali ad anziani bloccati in aperta campagna, senza mai dire di no pronti a tutto l’uno affianco all’ altro con un solo scopo quello di portare aiuto dove servisse.
Ho visto questi ragazzi mettere da parte famiglia, amici, studio e tutto ciò che in quel momento non poteva servire, notte e giorno sempre disponibili pronti ad essere chiamati ed entrare in azione, capendo fin da subito e facendolo capire anche ai nostri colleghi più grandi cosa voglia dire essere di Croce Rossa.
Dopo questa immensa fatica voglio dire loro grazie e lo faccio con il cuore e con un orgoglio immenso, grazie anche a nome di tutta la popolazione che non si è mai sentita sola, ma il ringraziamento particolare va ai pionieri: Alessandro Bassetta, Manuele Buzi, Damiana Coaccioli, Maria Roberta Cingolani, Melissa Orlandini, Michela Luniddi, Lorenzo Polleggioni, Giulia Siena e Valentina Zolla.
Infine voglio ringraziare anche il nostro commissario di comitato, il delegato locale Cri per l’emergenze, i volontari del soccorso che hanno voluto collaborare con noi, la protezione civile, tutta la popolazione che durante i nostri servizi ci ha offerto bevande calde e sostegno morale e chiunque abbia collaborato con noi.
Simone Ricci
Ispettore locale della componente giovani
Ore 10,20 – Viale Romiti bloccata. Questa mattina la strada nella quale ha sede la Questura di Viterbo, che è anche una delle arterie molto utilizzate per raggiungere l’ospedale, era difficilmente transitabile a causa della auto parcheggiate in maniera scomposta vicino alla carreggiata. I posteggi erano infatti pieni di neve e impossibili da utilizzare in alcuni punti.
Ore 9,40 – In seguito all’intervento dei mezzi spalaneve della Provincia è stata riaperta la Cimina che è transitabile con gomme termiche. Si consiglia la massima prudenza alla guida soprattutto per le formazioni di ghiaccio ai bordi delle strade.
Ore 9,10 – La Cotral dovrebbe viaggiare quasi regolarmente.
Ore 8,50 – Oggi la minima tocca i meno otto gradi e sempre stando agli esperti meteo, non dovrebbe andare oltre il meno un grado e mezzo. Domani andrà pure peggio: si prevede meno nove gradi.
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