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Villa San Giovanni in Tuscia - Si riunisce il comitato per la tutela territoriale ambientale

No alle antenne radio per cellulari

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Villa San Giovanni in Tuscia

Villa San Giovanni in Tuscia

Riceviamo e pubblichiamo – Il comitato di tutela di Vsgt rende noto che nell’assemblea pubblica che si è svolta oggi dalle 15 in poi, hanno partecipato oltre duecento persone.

L’assemblea era stata convocata dal comitato per spiegare le ragioni che hanno portato alla sua costituzione, atteso l’indirizzo antiambientalista dell’amministrazione comunale. Infatti la questione delle antenne cellulari (due “mostri” di 24 e 30 metri a circa 300 metri dal centro cittadino) è solo seconda, in ordine di tempo, attesa l’iniziale volontà dell’amministrazione di verificare la possibilità di un insediamento industriale per le conversione dei rifiuti organici in concime (compost).

Con la delibera di giunta numero 10 del 9 febbraio, inoltre, l’amministrazione ha approvato il “Progetto sperimentale in materia di riduzione e riutilizzo dei rifiuti”, che è semplicemente una “fabbrichetta famigliare” di compost, dopo avere verificato l’impossibilità dell’insediamento industriale in un territorio comunale così piccolo (Villa San Giovanni è, con i suoi 525 ettari di territorio, il più piccolo Comune della provincia di Viterbo).

La gravità di questa scelta della giunta comunale, è scritta nella stessa relazione tecnica allegata alla delibera (Salute Pubblica: Dal punto di vista esclusivamente teorico l’esercizio dell’impianto, cui sono associate emissioni in atmosfera di tipo odorigeno e rumore, potrebbe avere una correlazione negativa sulla salute pubblica).

Quindi la cittadinanza di Villa San Giovanni non solo deve lottare per salvaguardare il proprio territorio e la salute pubblica contro l’inquinamento elettromagnetico, ma si trova anche a tentare di evitare che la tenace volontà dell’amministrazione nel voler cercare in tutti i modi di inquinare l’aria e il territorio del paese si realizzi.

E pensare che nel programma elettorale della lista che ha dato vita alla Giunta comunale si leggeva “… sarà presentato in tempi brevi un piano per la realizzazione di pannelli fotovoltaici in grado di produrre energia pulita …” e ancora “… saranno messe in atto azioni tese alla salvaguardia del nostro patrimonio ambientale e naturalistico …”.

L’assemblea ha visto un acceso dibattito nel quale sono intervenuti anche alcuni consiglieri comunali di maggioranza e minoranza.

Il comitato alla chiusura della riunione ha lanciato le seguente proposte all’amministrazione:

– Convocazione di un consiglio comunale straordinario aperto per discutere delle antenne, del compost e dell’indirizzo ambientalista del Comune;

– Convocazione di un referendum consultivo, come previsto dallo statuto e promesso dal Sindaco in un comunicato affisso in ottobre scorso, sulle stesse tematiche del punto che precede.

Diversamente il comitato organizzerà una manifestazione pubblica nella piazza davanti al Comune e avvierà la costituzione di un comitato referendario per proporre il referendum consultivo.

Aurelio Speranza
Presidente del comitato per la tutela territoriale ambientale del Comune di Villa San Giovanni in Tuscia


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26 febbraio, 2012

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