Riceviamo e pubblichiamo – Il gruppo di minoranza Pdl-Udc il 28 gennaio 2012 ha richiesto un consiglio comunale per l’adozione di un “Regolamento disciplinante la localizzazione delle centrali alimentate a biomasse nel comune di Caprarola” redatto dalla stessa minoranza.
Un regolamento a tutela della salute pubblica, in base al principio di precauzione, e delle produzioni agricole dop (nocciole). Oltre che per attribuire al Comune il ruolo di monitoraggio che gli compete e recepire, dare una risposta, alle istanze e alle petizioni di ben 2 Comitati Spontanei di Cittadini.
Alla luce del fatto che a tutt’oggi nessuna autorizzazione di realizzazione di centrali alimentate a biomasse è stata ancora concessa da parte della Provincia, anche se una Società ha già in corso un procedimento del genere. Insomma perché si era ancora in tempo… si era perché poi le cose sono andate come di seguito. Andando per ordine, nella nostra richiesta si chiedeva inoltre di far svolgere suddetto Consiglio Comunale di sabato pomeriggio presso le Ex Scuderie Farnese, così da permettere più facilmente alla popolazione di intervenire e di assistere alla discussione.
Invece il sindaco e la sua maggioranza hanno deciso di convocarlo per mercoledì 22 febbraio alle ore 08:30 (la mattina seguente a Martedì Grasso!) presso la sala Consigliare del Comune di Caprarola.
Ma il peggio doveva ancora venire: al termine del suddetto consiglio, il Sindaco Stelliferi e la sua Maggioranza, invece di assumersi la responsabilità di votare, a favore o contro, il Regolamento Disciplinante la Localizzazione delle Centrali Alimentate a Biomasse nel Comune di Caprarola, redatto dal nostro Gruppo di Minoranza, hanno deciso di votare per il ritiro dello stesso a data da destinarsi…
Con questo atteggiamento, di chi ha paura del confronto e di chi ha da nascondere qualcosa, viene definitivamente stabilito chi tra maggioranza e minoranza è favorevole e chi contrario alla realizzazione di centrali a biomasse senza che prima siano fissati ben determinati criteri e prescrizioni e soprattutto chi ha fatto davvero qualcosa e chi no per evitarne i potenziali rischi alla salute e alle nostre produzioni agricole.
Alla resa dei conti il Sindaco Stelliferi e la sua maggioranza, con il loro atteggiamento, spalancano la strada all’approvazione di qualsiasi tipo di centrale a biomasse, in qualsiasi sito sul territorio del Comune di Caprarola.
Non ci è bastato smentire le sue stesse affermazioni di una già avvenuta concessione ad una Società dell’autorizzazione per la realizzazione di una centrale a biomasse da parte della Provincia: il sindaco Stelliferi ha partecipato in Provincia alla conferenza dei servizi del 18 gennaio 2012 (quella decisiva) per la concessione del titolo autorizzativo ad una Società richiedente senza difendere i limiti ed i controlli sulle emissioni degli impianti richiesti per esempio dalla precedente Amministrazione Cuzzoli con la lettera alla Provincia di Viterbo del 29 marzo 2011.
Le richieste dell’allora Maggioranza, oggi Minoranza, riguardavano l’impegno da parte della Società richiedente di utilizzare gusci di nocciole per soli 2 mesi l’anno, la possibilità del controllo periodico del Comune sulle emissioni, lo studio di impatto ambientale, la garanzia fideiussoria per danni ambientali, e la corresponsione al Comune del 2% dell’utile per la manutenzione delle strade. Nella Conferenza dei Servizi del 18 gennaio 2012 nulla di tutto ciò è stato invece richiesto dal Sindaco Stelliferi.
Inoltre, come si legge nel verbale della Conferenza dei Servizi, il sindaco ha cercato di eliminare ogni ruolo del Comune chiedendo di mettere a verbale “che la richiesta di qualsiasi tipo di convenzione è illegittima in base al dm di settembre 2010” ricevendo invece come risposta dal tecnico della Provincia che “eventuali convenzioni, concordate tra le parti in sede di conferenza dei servizi, possono comunque essere prese in considerazione anche se non rispondenti ai requisiti imposti dal dm”.
E’ chiaro che il sindaco e la sua maggioranza stanno svendendo la nostra salute ed il nostro territorio senza curarsi dell’accettabilità sociale delle centrali a biomasse che in futuro potrebbero essere realizzate.
Il gruppo di minoranza Pdl – Udc del Comune di Caprarola
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY