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Viterbo - Lettere - Marco Cataudella scrive sul degrado dell'area archeologica

All’Acquarossa gli “Ufo” abbandonano Eternit e rifiuti

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I rifiuti abbandonati all'Acquarossa

I rifiuti abbandonati all'Acquarossa

I rifiuti abbandonati all'Acquarossa

L'Eternit

I rifiuti abbandonati all'Acquarossa

Riceviamo e pubblichiamo – Che bella la nostra storia!

L’area archeologica di Acquarossa è straordinariamente importante per lo studio dell’’architettura urbana etrusca.

Il sito di Acquarossa fu individuato all’’inizio del secolo scorso dall’’archeologo viterbese Luigi Rossi Danielli. Oggi presso il museo archeologico nazionale di Viterbo, ci sono tutti i reperti provenienti da tale sito, dove sono stati conservati e allestiti, sono di estremo interesse la ricostruzione delle case, decorate con le tegole e i fregi originali.

Solitamente degli Etruschi sono conosciute le necropoli, vale a dire un agglomerato di tombe integrate in un complesso di tipo urbanistico.

Dal 1966 al 1975, grazie agli scavi condotti dall’istituto svedese di studi classici, fu riportato alla luce un autentico abitato etrusco arcaico, risalente all’’VIII secolo a.C.

Acquarossa è segnalata come importante sito archeologico su varie guide turistiche o siti specializzati e noi a Viterbo abbiamo gli “Ufo” che la trattano come una discarica di generi vari.

Com’’è possibile vedere dalle foto, in acqua si può notare la sagoma di una porta. Sulla riva buste dell’’immondizia e una bella latta di olio. All’’ingresso del sito ci possiamo trovare armadi, calcinacci, vetri di auto con corredi interni ed esterni, cartacce, bottiglie e dulcis in fundo, Eternit.

Che bella l’immagine degli “Ufo” che ci lasciano l’Eternit, il sogno di ogni turista che potrebbe definirsi tale è trovare i resti degli “Ufo”.

Sicuramente al loro ritorno a casa racconteranno le bellezze ammirate e vedremo frotte di turisti accorrere per scattare foto ricordo del lascito degli “Ufo”.

Il passaparola è la miglior pubblicità e la città di Viterbo sicuramente ne trarrà un beneficio in termini di immagine e economia.

Marco Cataudella


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18 marzo, 2012

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