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Politica - Intervengono Luca Giampieri e Giuseppe Flacchi (Giovane Italia)

Anche i ragazzi della Tuscia dalla parte dei marò

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Luca Giampieri di Giovane Italia

Luca Giampieri di Giovane Italia

Riceviamo e pubblichiamo – Giovane Italia Provincia di Viterbo ha partecipato martedì scorso alla maratona oratoria organizzata da Giorgia Meloni in collaborazione con l’ex ministro alla difesa Ignazio La Russa per il rimpatrio dei due marò.

Massimiliano Latorre e Salvatore Girone sono stati accusati di omicidio in India dove sono attualmente detenuti per ordine di una magistratura che non aveva diritto alcuno a pronunciarsi in merito.

L’accaduto, infatti, ha avuto luogo a 33 miglia di distanza dalle coste indiane, ossia in acque internazionali per cui sarebbe opportuno che fosse la giurisdizione italiana ad occuparsi dei nostri due marinai.

Colpevoli o meno, sono vittime di una strumentalizzazione propagandistica della classe politica del Kerala che in questo periodo si prepara alle imminenti elezioni, e non si fa scrupolo di ignorare deliberatamente gli accordi internazionali siglati con l’Onu, secondo i quali i militari italiani in missione, imbarcati in una nave italiana e quindi in territorio italiano, godono dell’€™immunità funzionale dello Stato di appartenenza.

Tale vicenda sarebbe potuta essere gestita mediante una commissione di inchiesta e magari successivamente da un arbitrato fra Italia ed India nel quale la terzietà dell’€™arbitro e i diritti e gli obblighi di ciascuna delle parti in causa sarebbero stati meglio tutelati e garantiti.

In questa fattispecie, l’eventuale colpevolezza dei fucilieri di marina, sulla quale per mancanza di dati oggettivi non sembra si possa al momento definire alcuna ipotesi, sarebbe potuta essere appannaggio di un tribunale italiano e si sarebbe almeno evitata l’umiliazione di vedere due militari in divisa posti agli arresti da parte delle forze di polizia di un altro Stato.

Il fermo o il solo processo nei confronti dei due soldati italiani costituiscono un illecito internazionale da parte dell’India al quale non possiamo, non dobbiamo e non vogliamo restare indifferenti.

Invitiamo dunque tutte le 60 amministrazioni comunali di Viterbo e provincia ad esporre in modo simbolico la foto dei nostri connazionali marò e a promuovere iniziative volte al loro rimpatrio, perché l’unità d’Italia non abbia solo un significato geografico ma anche e soprattutto umano e solidale.

Luca Giampieri
Presidente provinciale Viterbo

Giuseppe Flacchi
Dirigente regionale Lazio


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9 marzo, 2012

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