– Cassia, la Regione non lascia, ma raddoppia.
Il progetto va avanti, nonostante gli stop in tre comuni, Vetralla, Capranica e Sutri.
Le amministrazioni vorrebbero apportare modifiche al tracciato. Qualcosa si farà, ma in ogni caso si va avanti.
E’ il presidente della Provincia Marcello Meroi a spiegarlo durante la seduta di consiglio. “Il costo dell’opera – ricorda Meroi – è di 650 milioni, procedendo con finanziamenti a stralci, eventuali varianti possono essere prese in considerazione in corso d’opera, seppure difficilmente sono approvate.
Comunque si stanno concludendo le procedure per andare la prossima settimana al Cipe e inserirlo per il finanziamento”.
I nodi da sciogliere rimangono gli svincoli a Vetralla e Capranica, così come Sutri e Bassano Romano. Ma in questi ultimi due casi non è possibile fare molto, perché lo spostamento degli svincoli contrasterebbe con i due già realizzati, quindi le amministrazioni hanno chiesto opere compensative.
Difficile superare lo scoglio di Capranica.
Il tracciato individuato troverebbe la disponibilità da parte della Regione, ma non risponde a otto requisiti su dieci richiesti dal ministero dell’Ambiente.
C’è poi Monterosi, la cui proposta di andare in sotterranea all’altezza del laghetto, per ridurre l’impatto, risulterebbe, oltre che più costoso, a conti fatti anche di maggior impatto. Nonostante tutto si va avanti?
Giuseppe Ferlicca
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