– “Centro diabetologico, quei locali sono inadeguati”.
Questa la conclusione dell’associazione giovani e adulti con diabete della provincia di Viterbo dopo l’incontro di oggi con i vertici della Ausl viterbese.
“Questa mattina il vicepresidente del coordinamento della regione Lazio delle associazioni diabetici Lina delle Monache – si legge in una nota – e il presidente delle associazioni diabetici della provincia di Viterbo, Bruno Vincenti, e Giuseppe Picchiarelli, legale dell’associazione Agd di Viterbo, hanno incontrato il direttore generale dell’Ausl di Viterbo, Adolfo Pipino, il direttore sanitario dell’Ausl Viterbo Marina Cerimele e Massimo Palumbo”.
L’incontro riguardava il futuro del centro diabetologico poiché nella sede che si trovava all’interno della clinica Santa Teresa sulla Tuscanese sono stati apposti i sigilli da parte della magistratura.
“Le associazioni – continua la nota – hanno chiesto con forza che nello spostamento dei legali resosi necessario a seguito dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria vengano garantiti ai pazienti diabetici tutti i servizi sino ad oggi attivi: diabete pediatrico Tipo 1, diabete dell’adulto Tipo 1 e Tipo 2, educazione all’autocontrollo, gruppi di automutuoaiuto, campi educativi terapeutici per bambini, adulti e genitori, assistenza psicologica, dietologo, diabete in gravidanza e microinfusori”.
Le proposte avanzate dai vertici della Ausl non sarebbero però piaciute alle associazioni diabetici. “L’associazione non ha accettato la soluzione proposta dal direttore Pipino e dalla Cerimele – dichiara infatti Lina Delle Monache -. Visionati i locali proposti dalla direzione li riteniamo assolutamente inadeguati insufficienti ad ospitare i servizi erogati dal centro. Giovedì si riunirà il direttivo dell’Agd per decidere le azioni da intraprendere”.
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