Riceviamo e pubblichiamo – A proposito della isola ecologica andata distrutta per incendio pochi giorni fa a Bolsena, non sappiamo se quanto accaduto, come paventato dal sindaco Dottarelli, è dovuto ad un atto di vandalismo.
In tal caso il Partito democratico di Bolsena ritiene il fatto ingiustificabile ed esprime una ferma condanna. Tuttavia il fatto non deve far passare in secondo piano una gestione del servizio di raccolta rifiuti scarsamente condiviso ed al quale è necessario apportare delle modifiche.
Noi conosciamo la civiltà e a grande pazienza dei cittadini di Bolsena, che da subito sono stati favorevoli all’adozione di un sistema di raccolta differenziata, tanto da accettare inizialmente anche il fantasioso sistema ideato dal Comune di Bolsena e dalla Pluriservizi s.r.l., Società che fino al 2011 gestiva il servizio di raccolta dei rifiuti urbani e che adesso, anche grazie al voto favorevole espresso in Consiglio Comunale dai partiti di minoranza, è stata messa in liquidazione.
Il sistema di raccolta differenziato attuato a Bolsena, si basa sulla raccolta porta a porta per gli operatori turistici quali ristoranti, alberghi, e campeggi, e sul conferimento diretto da parte delle utenze domestiche. Dunque, la maggior parte dei cittadini deve differenziare a casa i rifiuti e poi conferirli direttamente nelle isole ecologiche.
Queste isole ecologiche, progettate qualche anno fa dall’attuale assessore regionale Angela Birindelli, sono delle piccole superfici recintate e chiuse da una porta con lucchetto; al loro interno sono posizionati i cassonetti dei rifiuti. Il conferimento dei rifiuti può essere effettuato in rigidi orari predefiniti, sabato escluso.
Questo sistema ha prodotto singolari stati di euforia nel sindaco Dottarelli, che qualche mese fa parlava di risultati straordinari, con percentuali di differenziato che arrivavano anche all’80-90%.
Purtroppo, se andiamo a vedere i primi risultati certificati, si vede che la percentuale di raccolta differenziata dell’anno 2011 è pari al 43,84%, 60% nel secondo semestre del medesimo anno, mentre nel mese di gennaio 2012 è pari al 53% . Molto al di sotto delle aspettative e dei proclami autunnali.
A quanto detto va aggiunto che dopo una fase iniziale più o meno positiva, è sempre stata riscontrata una naturale flessione delle percentuali di differenziato prodotto, dovuto a motivi di varia natura, tra questi la stanchezza della gente che trova gli ulteriori ostacoli costituiti dalle porte chiuse o dalla sgradita compagnia della “monnezza” in casa nel fine settimana: ciò toglie entusiasmo e voglia di differenziare.
Alla luce di quanto sopra il Pd di Bolsena, anche a seguito dei suggerimenti pervenuti dai cittadini che in maggioranza si esprimono a favore della raccolta differenziata ed in maniera negativa circa le modalità di gestione attuate nel comune di Bolsena; consapevoli che il sistema attuato grava per la maggior parte sulle spalle dei cittadini/utenti domestici; che i risultati finora ottenuti sono al di sotto delle aspettative; propone, in attesa di una revisione profonda del sistema, i seguenti interventi migliorativi del servizio: apertura continuata delle isole ecologiche tutti i giorni, sabato incluso ed una significativa riduzione delle tariffe per le utenze domestiche.
Siamo certi che questi semplici interventi potranno contribuire a riconciliare i cittadini con i loro amministratori, che troppo spesso li trattano da sudditi; che determineranno un risparmio monetario ed una ottimizzazione delle risorse umane: in quanto, nel primo caso, il servizio di apertura e chiusura delle i.e., attualmente affidato ad una coop locale, potrà essere soppresso; mentre nel secondo i vigili attualmente deputati a sorvegliare le medesime i.e., potranno essere più razionalmente utilizzati per servizi pertinenti il ruolo ricoperto.
Pd – Circolo di Bolsena
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