– L’Itet evapora. Clamoroso al consiglio comunale.
Doveva passare oggi a tutti i costi, una pratica portata in tutta fretta e invece, si rinvia.
La proposta arriva dal consigliere Ottavio Raggi (Pdl). Il sindaco Giulio Marini approva. “Non siamo umanamente nelle condizioni”. E’ il pensiero del primo cittadino.
L’invito alla riflessione da parte di Raggi non viene raccolto dalla minoranza. E Ricci fa notare come forse non si tratta di elementi nuovi, piuttosto di numeri. Probabilmente la maggioranza temeva di non avere i numeri per andare all’approvazione.
Quindi meglio rinviare di una settimana. La maggioranza ha bisogno d’approfondire.
Ventuno sì a favore del rinvio e tredici no. Alla fine dicono sì a rimandare pure i tre consiglieri della Lega Federalista, mentre la minoranza dice no e nella maggioranza Gabbianelli si astiene.
Saltata l’Itet, tutti a casa. La maggioranza vorrebbe andare avanti, ma Ugo Sposetti (Pd) si oppone. “Questa seduta – spiega Sposetti – era stata destinata all’Itet. Sono stato felice di avere iniziato con Vittori e poi ascoltare Raggi. Correttezza vuole che oggi ci si debba fermare qui. Altrimenti stiamo qui fino a mezzanotte a parlare del perché non si può andare avanti”.
Bennati (Pdl) non fa discriminazioni, tutti i punti sono importanti, si può continuare.
“Questa seduta – dice Gabbianelli – posso confermare che doveva essere dedicata alla Itet, ma il consiglio è sovrano”.
La minoranza però non ci sta e il Pd ribatte che qualsiasi dibattito venga intrapreso in consiglio il partito ha comunque ormai deciso di non prenderne parte.
Alla bagarre seguita a questa presa di posizione ci mette “una pezza” il sindaco Marini che decide, una volta per tutti, di chiudere qui il consiglio e continuare nella prossima seduta.
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