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Soriano nel Cimino - L’obiettivo del Comune e del dipartimento Dafne

La faggeta verso il riconoscimento Unesco

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Fabio Menicacci, sindaco di Soriano nel Cimino

Fabio Menicacci, sindaco di Soriano nel Cimino

– La Faggeta di Soriano nel Cimino quale sito del Patrimonio Mondiale Unesco. Questa è l’obiettivo che congiuntamente il Comune di Soriano nel Cimino e il dipartimento Dafne (responsabile scientifico prof. Gianluca Piovesan) dell’Università degli Studi della Tuscia stanno cercando di conseguire aderendo ad una proposta del governo tedesco.

In questi giorni il prof. Hans Knapp, Direttore dell’Accademia Internazionale per la Conservazione della Natura, sta visitando le più integre faggete italiane per portare avanti l’ambizioso riconoscimento Unesco che ha finora visto il riconoscimento quale patrimonio naturale delle faggete vetuste ucraine, slovacche e tedesche.

Compito del prof. Knapp è quello di coinvolgere i paesi dell’Europa centro-meridionale in tale processo con particolare attenzione alle migliori faggete vetuste in ambito mediterraneo. Obiettivo finale sarà quello di protegge e trasmettere alle generazioni future un tale patrimonio naturale unico in tutto il mondo. Infatti grazie ad una rete di faggete vetuste a scala europea che si estenderà dalla Svezia all’Itala e dalla Spagna all’Ucraina si potranno sviluppare piani di monitoraggio e gestione congiunti finalizzati alla conservazione della biodiversità attraverso un nuovo esperimento di politica ambientale, che per portata è unico nel suo genere.

La Faggeta di Soriano nel Cimino presenta le caratteristiche per essere inserita in questo progetto poiché da decenni il bosco segue un ciclo naturale in cui gli alberi monumentali muoiono per morte naturale permettendo così a numerose specie di animali e piante di vivere sulla necromassa nei vari stadi di decomposizione.

I faggi di 50 metri e con oltre 200 anni di età muoiono in questo bosco principalmente per schianti da vento forte, ma nelle radure che si creano nuove generazioni di faggi sono subito pronte ad approfittare dello spazio lasciato libero. Si tratta di un bosco dalle caratteristiche uniche che dimostra come la conservazione della natura può avvenire al di fuori di Parchi e Riserve perché fortemente voluta dalla popolazione di un luogo.

Il Prof. Knapp si è congratulato con il sindaco di Soriano per la tutela di tale bene naturale di cui tutta la cittadinanza va da sempre orgogliosa. L’Amministrazione Comunale si è presa l’impegno di continuare nell’opera di tutela e valorizzazione del bosco vetusto, e allo stesso tempo di attuare nei boschi confinanti una gestione forestale con standard a basso impatto ambientale come richiesto dall’Unesco, per garantire lo stato di conservazione della faggeta vetusta alle generazioni future.


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14 marzo, 2012

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